LIBRI DI GIUSEPPE ROMANO

Paola Spera, Francesco Mancini

Affrontare il disturbo ossessivo compulsivo.

Quaderno di lavoro

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo nasconde molte insidie, tanto che può mettere in difficoltà sia i terapeuti alle prime armi sia quelli più esperti. E può capitare che chi soffre di questo disturbo possa non ricevere un trattamento adeguato. Il volume è uno strumento (un quaderno di lavoro) che vuole supportare nel trattamento sia il terapeuta sia chi soffre di questo tipo di disturbo (e i suoi familiari).

cod. 1414.16

Angela Benigni, Domenica Casieri, Giuseppe Romano

Lo stato dell’arte riguardo l’utilizzo della realtà virtuale nel trattamento dell’ansia e la presentazione di un nuovo software

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 47 / 2020

In questo articolo è presentata una breve rassegna sullo stato dell’arte per quanto riguarda l’efficacia dell’implementazione della realtà virtuale (VR) nel trattamento dei disturbi d’ansia secondo l’approccio cognitivo-comportamentale, con particolare attenzione all’intervento basato sull’esposizione con prevenzione della risposta (ERP).Sono stati passati in rassegna gli studi che hanno utilizzato l’esposizione in VR per il trattamento dei principali disturbi d’ansia (aereofobia, acrofobia, claustrofobia, driving phobia, aracnofobia, disturbo d’ansia sociale, disturbo post-traumatico da stress, disturbo di panico con agorafobia, disturbo d’ansia generalizzato); una sessione in particolare è stata dedicata agli studi che hanno preso in esame il trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo.Le ricerche condotte in merito all’utilizzo dell’esposizione in VR suggeriscono che i risultati ottenuti a fi ne trattamento si estendono anche alla vita reale e non ci sono differenze significative rispetto ai risultati ottenuti con l’esposizione in vivo a fi ne trattamento e al follow-up.In conclusione, verrà descritto un software che è in fase di realizzazione, progettato per garantire un’esperienza, quanto più realistica possibile, di esposizione in VR attraverso la personalizzazione e la taratura dei parametri sulla specifi ca problematica del paziente.

Lavinia Lombardi, Giuseppe Grossi, Lorenza Isola, Enrico Iuliano, Monica Mercuriu, Cristiana Patrizi, Giuseppe Romano, Valeria Semeraro, Carlo Buonanno

Fattori predittivi del drop-out: accettabilità e impegno nel parent training

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 46 / 2020

L’obiettivo di questa revisione è identificare metodi efficaci per migliorare l’impegno e l’adesione delle famiglie ai programmi di parent training (BPT). Nonostante la letteratura indichi risultati positivi, spesso le famiglie mostrano uno scarso impegno, fino a giungere a un precoce abbandono del percorso terapeutico. Ciò comporta una serie di conseguenze negative per le famiglie, i clinici, la ricerca e il servizio sanitario nazionale. La letteratura, ad oggi, individua alcuni fattori predittivi del drop-out e varie componenti da includere nei parent training per aumentare l’impegno e l’adesione alle procedure di intervento. Tra strategie di coinvolgimento, alcuni autori suggeriscono l’utilizzo di un promemoria degli appuntamenti, brevi discussioni iniziali sulla necessità di impegnarsi, metodi di coinvolgimento dei sistemi familiari, adattamenti strutturali del programma, incentivi finanziari, aumento del supporto familiare e colloqui motivazionali. Nonostante i programmi BPT abbiano un’elevata efficacia nel cambiamento del comportamento genitoriale, la letteratura evidenzia elevati livelli di drop-out, ragion per cui gli studi presentati hanno piccoli campioni che limitano il potere statistico e la generalizzabilità dei risultati.

Mariapina Accardo, Roberto Lorenzini

Pestare i piedi all'anima

L’offesa nelle relazioni significative

Il tema del perdono ha già un’ampia bibliografia. Questo volume lo affronta da un punto di vista nuovo: ciò che il perdono dovrebbe sanare, ovvero il concetto di offesa. L’offesa viene qui intesa come un danno morale, come un’invalidazione, come un danno all’integrità psicofisica e alla dignità della persona, come una ferita dolorosa. L’offesa è al bivio tra perdono e vendetta e gli autori ne descrivono i suoi ingredienti essenziali e le forme che assume nelle diverse relazioni.

cod. 1250.316

Lorenza Isola, Giuseppe Romano

Psicoterapia cognitiva dell'infanzia e dell'adolescenza

Nuovi sviluppi

Questo manuale propone i contributi di psicoterapeuti che da anni si occupano di psicopatologia infantile e utilizzano l’approccio cognitivo-comportamentale nella formulazione del caso e nella pianificazione dell’intervento.

cod. 1240.1.57

Giuseppe Romano

Novara: la prima area di ristoro autostradale.

Storia, abitudini, architetture della sosta in viaggio dal grill Pavesi a Chef Express

L'area di ristoro Numero 1, sull’autostrada Torino-Milano ci ricorda come siano stati imprenditori del settore alimentare - prima Pavesi, poi Motta e Alemagna - ad accorgersi che in autostrada era importante rendere un servizio non soltanto all’automobile, ma anzitutto all’automobilista. In occasione dell’acquisizione dell’area di Novara da parte del gruppo Cremonini, con il marchio Chef Express, il volume rilegge le vicende delle aree di ristoro come una storia degli imprenditori al servizio dei viaggiatori.

cod. 1490.62

Franca Carzedda, Barbara Cavalieri, Andrea Gragnani, Elena Prunetti, Giuseppe Romano

Adolescenza, disregolazione emotiva e trattamento attraverso la Dialectical Behavior Therapy

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 39 / 2016

I numerosi cambiamenti che l’individuo attraversa in adolescenza, unitamente ad alcune caratteristiche come, ad esempio, la tendenza alla sperimentazione, la ricerca di sensazioni forti e il bisogno di autonomia rendono complesso e difficile l’intervento psicoterapeutico. Lo specialista che si occupa di adolescenti sa che queste peculiarita mettono alla prova le capacita di autoregolazione dei soggetti rispetto a una varieta di rischi connessi alla salute e all’adattamento. Indipendentemente dalle problematiche per cui e richiesto l’aiuto, in questa fascia di eta, pertanto, sara importante intervenire sulla gestione delle emozioni e sul controllo del comportamento. In questo articolo ci occuperemo di definire la regolazione e la disregolazione emotiva e comportamentale e presenteremo un intervento di Dialectical Behavior Therapy che da pochi anni e stato adattato anche all’adolescenza.

Giuseppe Romano

Editoriale

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 34 / 2014