LIBRI DI LILIANA DELL'OSSO

Liliana Dell'Osso, Giulia Amatori

Psicopatologia della vita quotidiana 2.0

Da Freud al DSM-5-TR

Dal DSM III (1980) abbiamo assistito a una dittatura della nosografia categoriale, con netta esclusione della prospettiva dimensionale, bagaglio della grande tradizione psichiatrica europea. L’esigenza di recuperare tale patrimonio culturale, sollevata dalla recente riaffermazione del modello di “traiettoria di malattia”, ha stimolato una rilettura dell’opera freudiana alla luce del DSM-5-TR (2022) e di orientamenti attuali in tema di nosografia e diagnosi. Il recupero della preziosa eredità psicopatologica europea rappresenta un passaggio essenziale per illuminare la nostra comprensione della patologia mentale.

cod. 1210.1.10

Liliana Dell'Osso, Giulia Amatori

Dall’universo dell’autismo allo spettro della catatonia

Tre questionari di valutazione dimensionale: AdAS Spectrum, TALS-SR, CS

Alla luce di un approccio dimensionale ai disturbi mentali, il volume delinea una traiettoria psicopatologica che, da una vulnerabilità di matrice autistica e con l’intermediazione del trauma, conduce allo sviluppo di numerose condizioni morbose. Si tratta di un percorso che, se non intercettato e adeguatamente trattato, può sfociare nella più severa manifestazione della patologia mentale, la catatonia, erroneamente ritenuta estinta, eppure ancora presente nell’ultimo decennio, e in particolare durante la recente pandemia di Covid-19.

cod. 1210.1.9

Liliana Dell'Osso, Primo Lorenzi

Psichiatria 2.0

Tra sfide e promesse

Sulla scorta di una rivisitazione della grande tradizione psicopatologica europea, il volume affronta alcuni dei temi più scottanti del dibattito psichiatrico attuale, a partire dalla rivoluzione nosografica in corso, solo parzialmente recepita nell’ultima versione del DSM.

cod. 1210.1.8

Liliana Dell'Osso, Primo Lorenzi

Genio e follia 2.0

Il complesso rapporto fra spettro autistico e competenze eccezionali

Uno strumento di approfondimento per neuroscienziati, psicologi, psichiatri, neuropsichiatri e operatori dell’area psicologica. Indagando le figure del genio e del folle, il volume offre uno spaccato sull’eccezionalità umana, su quelle esistenze “al margine” ove si trovano concentrati, talvolta anche contemporaneamente, i vertici e gli abissi del nostro esistere.

cod. 1210.1.7

Liliana Dell'Osso, Primo Lorenzi

L'ombra dell'autismo

Declinazioni cliniche e psicopatologiche dello spettro autistico sottosoglia

Uno strumento di approfondimento per neuroscienziati, psicologi, psichiatri, neuropsichiatri, operatori dell’area psicologica. Attingendo ai dati delle più recenti ricerche e alla loro specifica esperienza clinica, gli autori cercano di mostrare cosa si nasconde sotto la punta dell’iceberg delle sindromi autistiche infantili e quali aspetti fenotipici può assumere l’autismo sottosoglia.

cod. 1210.2.10

Liliana Dell'Osso, Camilla Gesi, Claudia Carmassi

Oltre gli aspetti biologici del gender bias nei disturbi dello spettro autistico: stereotipi e mis-diagnosi di genere

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 3 / 2016

Epidemiological studies have shown that Autism Spectrum Disorder (ASD) is about four times more prevalent among males than in females. Such prevalence estimate has prompted the hypothesis that the gap between males and females might rely not only on biological factors but also on a gender-biased model of disease, meaning that ASD knowledge and diagnostic tools might be tailored on a male model of ASD. Furthermore, if several female cases of ASD are not recognised, they are likely diagnosed with other mental conditions while seeking for support and treatment. The present work is aimed to look beyond biological determinants of the differences between males and females on the autistic spectrum, accounting for the male stereotype of ASD and for the mis-diagnosis that may follow among females.

Una riflessione sulla condizione di “vittima”, e sulle risposte offerte in materia di aiuto e sostegno alle vittime del crimine. Lo studio e la conoscenza delle vittime del crimine appaiono importanti infatti perché possono contribuire non solo all’efficienza delle agenzie del controllo sociale, ma anche alla tutela dei diritti dell’uomo.

cod. 1341.23