Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 21 titoli

Giuseppina D'Addelfio, Maria Vinciguerra

Affettività ed etica nelle relazioni educative familiari

Percorsi di Philosophy for Children and Community

A partire da una rassegna di alcuni tratti dell’esperienza genitoriale, il volume spiega cosa si intenda oggi per “educazione dei genitori” e presenta una ricerca che ha coinvolto più di trecento tra alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado insieme ad alcuni dei loro genitori. Il testo riflette dunque sul senso della responsabilità genitoriale, per la promozione delle competenze educative dei padri e delle madri. Un libro per educatori, pedagogisti e insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione, Scienze della formazione primaria, Scienze motorie, ma anche per quanti vogliano essere genitori coltivando affettività ed etica.

cod. 1108.1.41

Giulia Savarese, Monica Romei, Luna Carpinelli, Daniela D’Elia, Rosa Angela Villani, Marianna Giordano, Annamaria Scapicchio, Domenico Costantino

Esperienze Sfavorevoli Infantili: un Progetto in Campania per la prevenzione e l’intervento

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2020

Il brief report riporta l’impianto progettuale e i principali risultati di un Programma finanziato dalla Regione Campania e finalizzato alla prevenzione e all’intervento nei caso di abuso e maltrattamento di minori. Esso ha avuto luogo tra il 2016 e il 2018 con lo scopo di sensibilizzare e formare gli operatori regionali sul fenomeno; di creare équipe specialistiche e multidisciplinari per la presa in carico di minori e famiglie; di far emergere e condividere le buone pratiche sperimentate. I risultati sono stati molto incoraggianti, in quanto sono emersi diversi punti di forza: la condivisione del modello sperimentale con gli operatori; l’utilizzo di strumenti clinici e sociali specialistici; il continuo lavoro di integrazione tra gli interventi delle équipe specialistiche e gli enti territoriali; la formazione degli operatori coinvolti e la sensibilizzazione degli operatori non coinvolti.

Maria Teresa Pedrocco Biancardi

Home Visiting.

Un modello innovativo di prevenzione del maltrattamento infantile

Nel 2006, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il documento Preventing child maltreatment: a guide to taking action and generating evidence, che individuava nell’home visiting uno strumento prezioso di prevenzione. Su tale linea, il CISMAI ha elaborato le “Linee Guida per gli interventi di Home Visiting, come strumento nella prevenzione del maltrattamento intrafamigliare all’infanzia”, che questo libro approfondisce e spiega nella sua interezza.

cod. 219.1

Marianna Giordano, Gabriella Bismuto, Chiara Capasso, Maria Cristina Castaldo, Nicoletta Gasparini

Sostegno precoce alla genitorialità: l’home visiting in un’esperienza territoriale

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2017

L’Home Visiting (HV) nella letteratura nazionale e internazionale è considerato uno strumento privilegiato di prevenzione, tra le strategie generali d’intervento di supporto psicosociale e culturale alla genitorialità non solo in situazioni a rischio sociale. Cruciale è il rafforzamento della relazione madre-figlio fin dalle primissime fasi di vita e il confronto con un operatore per un sostegno efficace. Sulla base di queste evidenze l’esperienza del progetto contenuto nell’articolo descrive 50 casi seguiti prospetticamente in cui, oltre a mettere in luce i punti di forza dell’HV, sono descritte anche la formazione e la supervisione dell’équipe e le opportunità di integrazione con la rete, che hanno permesso la presa in carico e la soluzione di problemi di natura socio-sanitaria.

Maria Giordano

Cartesio epistemologo

Cartesio epistemologo tratteggia un nuovo modo di promuovere e comunicare le scoperte scientifiche. Smaschera, tra l’altro, il paradosso del cartesianesimo per cui Cartesio diviene l’icona del dualismo mente-corpo e il suo nome invocato come un mantra per legittimare i più vari riduzionismi scientifici e tecnologici.

cod. 495.242

Maria Teresa Pedrocco Biancardi

La prevenzione del maltrattamento all'infanzia

Dalla rilevazione precoce all'intervento appropriato

Per prevenire è necessario arrivare prima. Di questo si parla nel libro, presentando esperienze che possano incoraggiare un’evoluzione in ambito di prevenzione del maltrattamento all’infanzia, e conseguentemente una riduzione delle situazioni che impongono il ricorso alla divisione dei figli dai genitori, per evitare, agli uni e agli altri, dolorosi ma inevitabili vissuti di separazione.

cod. 1305.238

Maria Giordano

I riduzionismi anti-conoscitivi e anti-scientifici

Il ruolo dell'epistemologo professionista nella ricerca "sul campo"

Il volume presenta le operazioni mediante le quali l’epistemologo professionista smaschera i fattori di impedimento all’incremento di conoscenza scientifica, e mostra come egli faccia convergere l’attenzione critica degli scienziati, insieme ai quali partecipa a ricerche “sul campo”, verso le procedure riduzionistiche anti-scientifiche.

cod. 490.98

Marianna Giordano, Chiara Capasso

Ce.S.T.A.: un centro di sostegno e tutela dell’affido

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 1 / 2013

L’articolo propone l’esperienza di un Servizio che sostiene i genitori durante le visite con i bambini in affido ed un accompagnamento socio-educativo individuale. La riflessione evidenzia la positività della funzione dell’operatore per proteggere il bambino ed i legami con interventi di aiuto, esplicitazione, mediazione e tutela, nonché con l’affiancamento ai genitori nel quotidiano. Le criticità emergono nell’assenza di una progettualità condivisa ed integrata con altri interventi di valutazione e cura o nell’eccessiva gravità delle situazioni in cui l’affido non rappresenta la misura più tutelante per i bambini.

Maria Giordano

Epistemologia della gruppoanalisi

A confronto con Malcolm Pines

Il confronto con l’esperienza gruppoanalitica di Malcolm Pines consente all’autore di evidenziare un dato epistemicamente basilare: l’incremento delle conoscenze scientifiche prodotto dalla gruppoanalisi all’interno del movimento psicoanalitico si accompagna a una configurazione più integrata del sapere e a rigorose e nuove procedure metodologiche.

cod. 490.105

Albarosa Talevi

La voce dei bambini nel percorso di tutela.

Aspetti psicologici, sociali e giuridici

Il libro vuole essere un messaggio agli operatori dell’infanzia sulla necessità di amplificare la voce dei bambini fino a renderli diretti fruitori dei loro diritti. Il testo indica concreti percorsi da seguire, e attribuisce particolare efficacia al lavoro integrato, frutto di studi e approfondimenti, di conoscenza e scambio di esperienze di buone prassi, di confronto tra punti di vista elaborati in ambiti scientifici diversi.

cod. 1130.283

Alberto Patella

Burnout vs professionista d'aiuto

Alice von Platen e la continuità analitica addestrativa in Psicologia clinica

La sindrome da burnout è l’esito patologico di un processo stressogeno che colpisce le persone che esercitano professioni d’aiuto. Alice von Platen, con genialità e abnegazione, ha dedicato la sua vita quasi centenaria (1910-2008) a fornire ai professionisti d’aiuto la “continuità analitica addestrativa”, indispensabile a dotarli di un’identità forte e stabile. Attraverso resoconti, immagini, interventi e interviste il volume illustra e rende presente i contributi di Alice von Platen.

cod. 1250.164

La città­natura: un complesso di beni, condizioni e servizi, curato dai settori dell’Ambiente, dei Beni Culturali e del Turismo. Viene proposta una nuova articolazione dei profili professionali che confluiscono nel management della città­natura, consentendo di scoprire la possibilità di un nuovo accesso al “mondo della vita” nel mondo della città­natura.

cod. 82.2

Leonardo Ancona, Maria Giordano

Antipigmalione

Gruppoanalisi e rivoluzione formativa

cod. 1240.213

Associazione Progetto Famiglia, Fondazione Affido

A Babele non si parla di affido.

Costruzione e gestione dei progetti individualizzati di affidamento familiare di minori

È possibile promuovere un linguaggio condiviso tra i diversi attori implicati nei percorsi di affido familiare? Partendo da riflessioni generali sul senso della protezione e dell’allontanamento, il testo propone agli operatori un modello di presa in carico incentrato sulla valorizzazione della complementarietà degli approcci, per poter pensare-progettare-fare-valutare quanto si mette in atto in favore di minori che necessitano di esperienze familiari integrative.

cod. 1130.281