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Enrico Furlan

Bioetica e dignità umana.

Interpretazioni a confronto a partire dalla Convenzione di Oviedo

Non esiste, ai nostri giorni, concetto del lessico giuridico, morale e bioetico più importante e controverso della dignità umana. Ma cosa intendono coloro che utilizzano tale concetto in bioetica? La dignità umana è una nozione univoca o esistono diverse accezioni del termine dignità che poi vengono frettolosamente raggruppate sotto la stessa etichetta? Evidenziando risorse e problemi legati al concetto di dignità umana, il volume cerca di rispondere a tali interrogativi.

cod. 1405.1.6

Paolo Becchi

La legge sulla procreazione medicalmente assistita al vaglio della Corte costituzionale

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 2 / 2006

In 2004, the Italian Parliament passed a law about medically assisted insemination which attracted criticism from the beginning. This led to a referendum campaign, whose aim was to submit the whole law, or at least large parts of it, to a popular vote. The Constitutional Court held that the request to repeal the entire law was inadmissible, but did accept all the other requests regarding the fundamental aspects of the law. This essay sets out to demonstrate that this decision was inconsistent, analysing the details of the arguments used by the Court to reject the request for the law’s complete repeal and the ones in favour of the admissibility of all the other requests. In a few "intermezzos", the author deals with some matters which are still open, in spite of the result of the referendum (which confirmed the law, since the number of voters did not reach the constituted quorum of 50% plus 1): the problem of superfluous embryos, prenatal diagnosis and the risks of eugenetics, the embryo as a new juridical subject and the problem of heterologous insemination.

Rosangela Barcaro, Paolo Becchi

Prospettive bioetiche di fine vita

La morte cerebrale e il trapianto di organi

Nel 1968 l’Ad Hoc Committee della Harvard Medical School stabilì che pazienti con lesioni cerebrali irreversibili, collegati alle apparecchiature per la ventilazione artificiale, potessero essere dichiarati morti. Quarant’anni dopo, quest’opera analizza la diffusione dei criteri per determinare la morte cerebrale e i nodi critici del dibattito internazionale di fine Novecento sui presupposti medico-biologici e filosofici sottesi a quei criteri, e discute gli aspetti giuridico-legislativi italiani sull’accertamento della morte e la donazione degli organi.

cod. 230.90