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Pietro Vigorelli

Alzheimer

Come parlare e comunicare nella vita quotidiana nonostante la malattia

Quando la malattia di Alzheimer avanza e ruba i ricordi e le parole, si può ancora comunicare? L’Autore cerca delle risposte nelle conversazioni della vita di tutti i giorni, spostando l’attenzione dalla comunicazione alla convivenza, attraverso l’approccio capacitante. Un libro ricco di consigli pratici, uno strumento utile per affrontare i problemi della vita quotidiana, sia in casa che nelle Case per anziani.

cod. 1411.81.1

Pietro Vigorelli

L'approccio capacitante.

Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer

Il testo si rivolge a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l’Approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale. L’Approccio capacitante cerca di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali.

cod. 1305.136

Alessandro Antonietti, Carlo Cipolli, Rossana De Beni, Anna Maria Della Vedova, Santo Di Nuovo, Mario Fulcheri, Gianbattista Guerrini, Luciano Peirone, Alessandro Porro, Pietro Vigorelli

Carlo Cristini: un ricordo a pi&ugrav

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2021

L’articolo ricostruisce il contributo alla psicologia di Carlo Cristini. In particolare si mettono in evidenza gli apporti allo studio dell’invecchiamento sano e patologico, alla formazione degli operatori e dei caregiver degli anziani e allo scambio inter-disciplinare. Viene sottolineato l’approccio volto a valorizzare le risorse dell’anziano e a riconoscere l’unicità dell’individuo. Si ricorda infine l’opera sul piano istituzionale.

Pietro Vigorelli

Dialoghi imperfetti

Per una comunicazione felice nella vita quotidiana e nel mondo Alzheimer

Dialogare è difficile, ma è necessario per favorire una convivenza sufficientemente felice. L’autore, transitando costantemente dal mondo “normale” a quello che ruota attorno alle persone con demenza, accompagna il lettore nell’arte del dialogo e presenta importanti riflessioni sui due mondi, rilevandone punti di contatto e differenze. Un testo rivolto a chi – a vario titolo – si occupa del mondo Alzheimer e, più in generale, a tutte le persone interessate a migliorare la propria capacità di dialogo nella vita quotidiana.

cod. 1411.108

Pietro Vigorelli

L’altro volto dell’Alzheimer

Avere una demenza, essere una persona

Il volume intende arricchire l’immagine corrente dell’essere persona, facendo in modo che possa comprendere i malati con demenza, inclusi quelli in fase avanzata. Descrive inoltre le proposte dell’ApproccioCapacitante® per realizzare una cura centrata sulla persona nella realtà quotidiana delle Case per anziani. Un testo per chi è coinvolto nella cura, operatori e familiari, ma anche chi vuole interrogarsi sulla possibilità di riconoscere nell’Altro una Persona, anche se molto diversa e quasi eclissata.

cod. 1411.107

Donatella Basso

Il "viaggio" come strumento di animazione.

Una proposta di intervento nei centri per anziani

Questo volume nasce con l’intento di proporre una modalità di animazione per gli ospiti di case di riposo che promuova la persona in tutte le sue dimensioni – rendendola più consapevole e partecipe – e che la accolga per ciò che è: un adulto avanti con gli anni. Il manuale, rivolto a operatori e volontari, descrive i materiali e le modalità per un’attività di forte gradimento e impatto emotivo negli anziani.

cod. 1305.190

Santo Di Nuovo, Renzo Vianello

Deterioramento cognitivo: forme, diagnosi e intervento

Una prospettiva life span

Nel volume vengono affrontate le tematiche metodologiche connesse alla valutazione del deterioramento cognitivo e sono fornite indicazioni utili per l’aggiornamento di quanti si occupano di psicologia riabilitativa, di gerontologia e farmacologia. Un testo per psicologi, operatori della riabilitazione, personale specializzato che lavora con gli anziani o con la disabilità intellettiva.

cod. 1248.2

Pietro Vigorelli

Cinque minuti per l'accoglienza in RSA.

Un metodo basato sull'Approccio Capacitante

Una guida indirizzata agli operatori che si occupano di anziani fragili e di malati di Alzheimer, ai loro familiari, ai gruppi di auto aiuto. Il metodo proposto è stato sperimentato in numerose RSA in tutta Italia nell’ambito del Progetto Accoglienza, promosso dal Gruppo Anchise e patrocinato dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria – Sezione Lombardia.

cod. 1305.155

Pietro Vigorelli

Il gruppo abc.

Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer

Il volume si rivolge agli operatori che si occupano dei malati di Alzheimer: psicologi, medici, educatori, terapisti occupazionali e tutti i professionisti che operano nelle strutture per anziani. Il Metodo ABC è un approccio pratico e innovativo per aiutare i familiari che stanno accanto (e soffrono) ai malati di Alzheimer. Fornisce spunti utili per avviarsi verso una felicità possibile, seguendo il cammino dei Dodici Passi.

cod. 1305.114

Pietro Vigorelli, Gianluigi Valenti

La formazione conversazionale in un caso di demenza di Alzheimer

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 72 / 2003

This study is based on the observation that the Alzheimer patient’s conversational competence tends to decrease and disappear before the neurofunctional damage has cancelled it irreversibly.Previous studies by Giampaolo Lai have showed that such a competence can be awakened and kept alive by means of a special conversational technique (named Conversationalisme) performed by a competent therapist. In this paper we will report about five training sessions with the wife of an Alzheimer’s patient aimed at enabling her to have a conversation that could keep her husband’s conversational competence alive. The technique is based on the study of some recorded and taped everyday conversations between husband and wife.

Pietro Vigorelli

Aria nuova nelle Case per Anziani.

Progetti capacitanti

Diversi progetti che permettono di mettere l’anziano fragile o il malato di Alzheimer al centro della cura: la struttura di cura e i singoli operatori possono difatti dotarsi di strumenti progettuali per riconoscere e tener vive le Competenze elementari degli ospiti, anche quelli con deficit cognitivi. Un testo per tutti gli operatori di area geriatrica e i responsabili di struttura.

cod. 1305.168