LIBRI DI SERGIO LUPOI

Sergio Lupoi, Antonella Corsello

Curare giocando, giocare curando.

La famiglia, i bambini, i terapeuti

Proponendo il gioco come strumento principe per la cura del disagio psico-emotivo della famiglia con bambini, questo libro può essere considerato una vera e propria sfida per una cultura in cui il giocare costituisce un’attività meramente infantile.

cod. 1249.1.31

Camillo Loriedo, Chiara Angiolari

Dagli interventi paradossali alle narrazioni molteplici.

40 anni di psicoterapia relazionale sistemica

Centralità della persona del terapeuta come strumento di risonanza e di riflessione per la comprensione dei nodi emotivi della famiglia, e attenzione alle tecniche e al loro utilizzo nel rispetto dei vincoli contestuali sono al centro delle riflessioni che il volume raccoglie.

cod. 1249.1.36

Sergio Lupoi, Adele Maria Rosaria Francavilla

Quando i bambini fanno da scudo ai grandi. Imparare dall’esperienza: un percorso di co-crescita

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 36 / 2012

In questo articolo gli autori, due terapeute e il loro supervisore, presentano un caso clinico di una famiglia monogenitoriale, madre e due bambini, seguito durante il periodo della formazione. Agli incontri di terapia partecipano anche i nonni materni, in quanto sono molto presenti nella gestione quotidiana dei bambini. In questo sistema sono i bambini a farsi carico dell’emotività di tutta la famiglia, svolgendo il ruolo di “barriera emotiva” con la funzione protettiva di impedire l’emergere di sentimenti dolorosi come rabbia, tristezza, paura, legati alla morte del papà. Il seguente lavoro si caratterizza per la riflessione sul processo terapeutico prendendo in considerazione i diversi livelli che si intersecano, con particolare attenzione agli isomorfismi, alla loro utilizzazione in senso evolutivo, al cambiamento della famiglia e delle terapeute e al coinvolgimento del supervisore.

Sergio Lupoi, Paola Cipolla, Simona Dell'Atti, Adele M. R. Francavilla, Roberta Menichelli

Unioni vaganti: alla ricerca della quadratura del cerchio

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 34 / 2011

Questo articolo analizza l’evoluzione della coppia nel XX secolo, partendo dall’osservazione che l’amore è cambiato, in quanto è diventato il luogo della radicalizzazione dell’individualismo, dove uomini e donne cercano nel "tu" il proprio "io". L’individualismo è un elemento fondante della "modernità liquida", effetto di una serie di cambiamenti (economici, politici, sociali, esistenziali e culturali) che stanno attraversando le società dall’inizio del secolo. Anche i rapporti di coppia diventano liquidi, ovvero fragili e vacui, devono essere facilmente allentabili non appena si avverte la necessità di cambiare. L’effetto è da un lato la riduzione drastica dei matrimoni, dall’altro l’emergere di nuove forme di convivenze (LAT, childfree/childless coppie, coppie omosessuali, ecc.) attraverso le quali l’individuo può scegliere liberamente come realizzarsi. Il nostro lavoro ipotizza che le nuove forme di coppie siano un segno visibile di un grande cambiamento storico e di una crisi culturale ma al tempo stesso una risposta adattativa e funzionale per combattere il senso di impotenza ed incertezza. Seguendo questo punto di vista, gli psicoterapeuti dovrebbero valutare la richiesta d’aiuto da parte della coppia (o individuo) come una crisi in una società in crisi. L’obiettivo terapeutico dovrebbe essere quello di disilludere dell’esistenza di una soluzione sicura e perenne, e aiutare i partner da una parte a pensare la coppia come un’unione imperfetta dove l’altro sarà sempre diverso da come uno se lo aspetta, dall’altra ad accettare il cambiamento dell’altro e il proprio e infine portare i singoli partner a conoscere ciò che porta la crisi e come di volta in volta cercare di fronteggiarla.

Margherita Spagnuolo Lobb

L'implicito e l'esplicito in psicoterapia

Atti del Secondo Congresso della psicoterapia italiana

Che cosa rende terapeutica una psicoterapia? Nel 2005 la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP) ha organizzato un congresso in cui più di 20 Associazioni Italiane di psicoterapia si sono riunite a Siracusa per dialogare su questo tema. Sul filo conduttore della crisi della “dicibilità” come cura, questo volume raccoglie i contributi presentati in quel Congresso dai rappresentanti contemporanei della psicoterapia italiana, su temi che vanno dalla formazione alla ricerca, dalla supervisione alla clinica, dalle scoperte delle neuroscienze sulla natura relazionale del cervello alla ridefinizione dei concetti basilari della psicoanalisi.

cod. 1250.95

Sergio Lupoi, Mauro Falchetti, Milena Jedlowski

La casa degli specchi. Le identità di genere come processo evolutivo nella differenza e nella reciprocità

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 30 / 2009

Nella prima parte del testo gli autori provano a dare delle risposte ad una serie di quesiti riguardanti le identità di genere, cercando di rintracciare i meccanismi che permettono la sopravvivenza e la trasmissione delle identità (attraverso i processi relazionali), partendo da quattro dimensioni specifiche in cui si sviluppa l’essere umano: genetica, evoluzionistica, neurobiologica e antropologico-culturale. Nella seconda parte, ipotizzando l’esistenza di una trasmissione transgenerazionale dell’identità di genere, gli autori si chiedono in che modo questa avvenga tra le mura domestiche e quale peso giochi la presenza di generazioni diverse nella famiglia nel creare le condizioni per un certo sviluppo del maschile, del femminile e della relazione tra i due.

Sergio Lupoi, Luisa Martini

La persona relazionale: verso una psicologia relazionale-sistemica

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 27 / 2008

La persona relazionale: verso una psicologia relazionale-sistemica - The relational-sistemic psychotherapy is very important for the psychotherapy to make near a lot of young people to psychic disorder doing a method simple and complex, efficacy and efficient , but it doesn’t have a psicology coherent with psychotherapy. The authors find to cover this defalliance with the modern psyco-physiology e psyco-neurology. The steps leave from creation of conscience and emotions for say the person born by the inter subjectivity and the relation how ontologic aspect of man in the world. Key words: consciousness, identity, Self, embodied simulation, relationship, individual’s emergence.

Sergio Lupoi, Luisa Martini

I cocktail del terapeuta: "Agitare, non mescolare"

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 24 / 2006

The psychotherapist works is mixture of factors: individual stories, self inclination, ability of accompany the patient to help him for bear the pain of change. Besides it’s must prepare himself to accept the failures without depress and on the other hand to become excited for success. The authors gives the cue from their experience in order to handle this subject proposing a series of notes that all psychotherapists especiall the students in training have in mind. Key words: psychotherapist, training

Sergio Lupoi

Le premesse teoriche per un intervento integrato nella psicosi

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 21 / 2005

In questo lavoro si mostra come le organizzazioni mentali dell’attaccamento sono influenzate non solo dalla figura di attaccamento principale ma dall’intera rete di relazioni familiari in cui il piccolo è inserito, fin dai suoi primi mesi di vita. Questa evidenza, tuttavia, non porta a postulare la possibilità di attaccamenti multipli. Le dinamiche familiari, piuttosto, innescano meccanismi di trasformazione che danno conto del dato che madri insicure nei loro modelli operativi interni, riescono ad utilizzare modalità di accudimento solo parzialmente distorte, se riescono ad usufruire di persone della propria famiglia, e in particolare di un partner, che sappia porsi come base sicura nei loro confronti. A queste condizioni la loro capacità di esplorare le proprie relazioni con il figlio ne esce promossa e le loro modalità di accudimento trasformate. Questo modello contrasta quello della causalità lineare che sottende la teoria di Bowlby e può essere etichettato modello dei meccanismi di trasformazione. Vengono discusse le implicazioni per una terapia familiare.

Enrico Visani, Danilo Solfaroli Camillocci

Identità e relazione

La formazione dell'identità secondo diversi orientamenti clinici e in differenti contesti

cod. 1249.1.11