LIBRI DI STEFANO CORONELLA

La ricerca ha estratto dal catalogo 27 titoli

Stefano Coronella

Fabio Besta

L’Uomo, il Docente, lo Studioso

Il volume è incentrato sulla figura e sull’opera di Fabio Besta, colui che, più di chiunque altro, ha contribuito alla crescita della Ragioneria, fino a renderla “scientifica”. Il testo cerca di dare adeguata rappresentazione dell’esperienza di vita e dell’attività accademica e scientifica svolta dal Maestro, offrendo un approfondimento sull’“eredità” culturale e scientifica che ci ha lasciato e che, ancora oggi, a distanza di un secolo dalla sua scomparsa, è parte integrante – sotto alcuni profili anche prevalente – della disciplina della Ragioneria.

cod. 367.120

Stefano Coronella

Ragioneria generale

La logica e la tecnica delle scritture

La ragioneria è una materia fondamentale per l’espletamento degli obblighi di tenuta delle scritture contabili, ma è assolutamente indispensabile anche per la piena comprensione del fenomeno aziendale. Attraverso un percorso di apprendimento e di approfondimento progressivo, il volume intende fornire tutti gli elementi necessari al fine di giungere anzitutto a una piena maturità nella conoscenza della “logica” delle rilevazioni contabili, per poi acquisire la totale padronanza anche della relativa “tecnica” scritturale. Completa l’opera uno specifico manuale pratico di casi, applicazioni e quesiti.

cod. 361.91.2

Stefano Coronella, Carmen Monda

Ragioneria generale

Casi, applicazioni e quesiti

Un indispensabile complemento applicativo per i testi di ragioneria generale, ricco di numerose tipologie di esercizi svolti, adatti a stimolare un apprendimento progressivo, profondo, completo e consapevole della disciplina. Un testo estremamente funzionale anche per chi ha bisogno di ravvivare la conoscenza della materia dopo un periodo di inattività.

cod. 361.94.1

Stefano Coronella, Paolo Biancone, Silvana Secinaro, Valerio Brescia

Monti di Pietà of 1500 and the Islamic banks as models of common good

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE

Fascicolo: 2 / 2020

Introduction: The study compares two banking systems that have marked and mark the current system in Europe and the Middle East. The Monti di Pietà of 1500 and the Islamic banks which have developed several key features of the past, present the pillars of the Neo-Aristotelian concept of common good. Aim of the work: The study aims to identify the historical, cultural, and accounting factors, similarities, and ethical principles of the two models to identify key ele-ments supporting the common good concept. Methodological approach: This study adopts a historiographical approach that delves into the relationship between narrative, interpretive, and explanatory history, in which it argues that the historical narrative involves elements of interpretation and explanation. Furthermore, a considerable importance is given to the banking environment’s political, religious, and regulatory aspects. Main findings: The analysis conducted traces ethical, cultural, and religious components, highlighting many aspects that confirm the starting theory and enrich its conception through financial models that are apparently distant from each other. The study highlights how reciprocity, solidarity, and support for the social fabric of growth have joint agreements and aspects characterizing the two models. Originality: The study provides and integrates significant elements on which the concept of the common good is based.

Stefano Coronella

Gleanings

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE

Fascicolo: 1 / 2019

Stefano Garzella

L'azienda e la corporate social responsibility.

Approfondimenti dottrinali e riflessioni gestionali

Alla corporate social responsability (CSR) è ormai riconosciuto il ruolo di fattore critico di successo per il posizionamento strategico delle aziende. Qui si forniscono gli approfondimenti dottrinali e le riflessioni gestionali necessari alla comprensione delle sue principali caratteristiche, variabili e problematiche al fine di consentirne la corretta interpretazione e implementazione nel processo di governo aziendale.

cod. 10365.21

La rubrica "spigolature" raccoglie delle curiosità attraverso brevi scritti che riguardano la storia della ragioneria: In questo numero vengono proposte due "spigolature". La prima riguarda i tre secoli che intercorrono tra l’opera di Leonardo Fibonacci (1202) e quella di Luca Pacioli (1494). Questi tre secoli sono poco conosciuti agli storici della ragioneria in quanto la ragioneria moderna viene fatta coincidere, appunto, con la pubblicazione della Summa di Pacioli. La seconda riguarda un errore di catalogazione nella bibliografia di Cerboni (1889).

Stefano Coronella

Bestani versus Zappiani nella Rivista Italiana di Ragioneria

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE

Fascicolo: 2 / 2015

Il presente lavoro intende illustrare il dibattito scientifico tra bestani e zappiani passato attraverso le pagine della Rivista Italiana di Ragioneria. Tale Rivista, fondata nel 1901, è ancora esistente dopo centoquindici anni di ininterrotte pubblicazioni ed è attualmente denominata Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale. In effetti, a partire dagli anni venti del Novecento è progressivamente tramontato il modello bestano, caratterizzato dal sistema patrimoniale e dalla ragioneria scientifica, e si è andato affermando quello zappiano, caratterizzato dal sistema del reddito e dall’economia aziendale. La lettura della Rivista ci permette di apprezzare le idee e le lotte, talvolta aspre, che si sono susseguite nel tempo per sostenere le due visioni. La ricerca è stata svolta attraverso l’analisi critica di tutti gli articoli sul citato dibattito apparsi sulla Rivista Italiana di Ragioneria, dall’anno successivo alla morte di Fabio Besta, avvenuta nel 1922, fino alla fine degli anni quaranta. Al termine dell’analisi qualitativa si è proceduto ad operare un’analisi di tipo quantitativo, con elaborazioni tabellari e numerico-statistiche che consentono di completare il quadro dell’indagine e forniscono ulteriori spunti di riflessione.

Stefano Coronella

La Rivista Italiana di Ragioneria nel dibattito fra cerboniani e bestani

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE

Fascicolo: 1 / 2015

Il presente lavoro intende illustrare il dibattito scientifico tra cerboniani e bestani passato attraverso le pagine della Rivista Italiana di Ragioneria (l’attuale Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale) la quale, fondata nel 1901, è ancora esistente dopo centoquindici anni di ininterrotte pubblicazioni. In effetti, nei primi anni del Novecento si è assistito al tramonto del modello cerboniano (caratterizzato dalla teorica personalistica del conto e dalla logismografia) ed alla piena affermazione di quello bestano (caratterizzato dalla teorica dei conti a valore e dal sistema patrimoniale applicato alla partita doppia tradizionale). La lettura della Rivista ci permette di apprezzare le idee e le lotte, talvolta aspre, che si sono inanellate nel tempo per sostenere le due visioni. Peraltro, la Rivista ha sicuramente avuto un ruolo di rilievo e di carattere "attivo" nell’affermazione del modello bestano. La ricerca è stata svolta attraverso l’analisi critica di tutti gli articoli sul citato dibattito apparsi sulla Rivista Italiana di Ragioneria, dalla sua fondazione fino all’ultima manifestazione di vitalità dell’impostazione cerboniana, avvenuta nel 1913. L’analisi è stata svolta in ordine cronologico (e non per autore), in modo da non perdere la visione del tempo che scorre e dell’evoluzione e del ritmo delle discussioni. Al termine dell’analisi qualitativa si è proceduto ad operare un’analisi di tipo quantitativo, con elaborazioni tabellari e numerico-statistiche che consentono di completare il quadro dell’indagine e forniscono ulteriori spunti di riflessione.