LIBRI DI VALENTINA MARTINO

James E. Grunig

Public (&) Relations

Teorie e pratiche delle relazioni pubbliche in un mondo che cambia

James E. Grunig rappresenta fin dagli anni Ottanta una voce di fama mondiale nella ricerca sulla comunicazione strategica. Il volume è il primo dedicato al pubblico italiano: una summa, promossa dall’autore, che punta a diffondere una conoscenza diretta del suo pensiero fra studiosi e studenti universitari (di comunicazione e di management), come pure fra addetti e professionisti di settore.

cod. 1097.1.8

Lucio Fumagalli

Quando il paesaggio cambia la mappa: soggetti e valori nelle organizzazioni che cambiano.

Temi e casi di M&A, outsourcing e nuove relazioni d'impresa

Quali sono le principali teorie e i modelli organizzativi per la gestione delle imprese? Qual è il ruolo della comunicazione? La business ethic è solo una moda passeggera? Cercando di dare risposta a tali interrogativi, il volume si rivolge innanzitutto agli studenti delle facoltà di scienze della comunicazione e di scienze sociali ed economiche.

cod. 366.42

Mario Morcellini, Barbara Mazza

Oltre l'individualismo

Comunicazione, nuovi diritti e capitale sociale

Oltre l’individualismo: è questa l’immagine che gli eventi dell’ultimo decennio restituiscono del rapporto tra individuo e spazi sociali. Il soggetto è protagonista attivo dei processi di costruzione e destrutturazione della realtà, attraverso la costituzione di pratiche di negoziazione intorno a interessi collettivi. Si innestano meccanismi di relazionalità e attivazione della socialità, che rendono l’individuo attivo da un punto di vista civico, consentendogli di impadronirsi degli strumenti e delle dinamiche proprie del mutamento sociale.

cod. 1381.1.13

Valentina Martino

Non solo media

Scenari, fonti e percorsi di ricerca sul tempo libero

cod. 1381.2.5

Lucia D'Ambrosi, Valentina Martino

Ai confini della tv. Culture non televisive del tempo libero

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

Fascicolo: 35-36 / 2004

The data show that TV has been slowly but progressively leaving its central place in the leisure time of Italian people in the years 1995-2000. The number of non-TV (a/ipoTV) members of the audience has been paralelly increasing. The proposed analysis, realised at the Osservatorio sul tempo libero - Dipartimento di Sociologia e Comunicazione - Università degli Studi La Sapienza, Rome has shown that the less cultured social areas are primarily moving away from TV, even if the reasons why the subjects are put in a more o less marginal place into the TV mainstreaming are more complex and often deeply heterogeneous. In this case a multivaried Istat Multiscopo data processing has been useful. In the first of the three specific TV clusters, moving away from TV seems to be only a residual condition towards a general lack of cultural opportunities and relational spurs in the leisure time. In the second group of subjects, the weak daily TV consumption is strictly complementary to a media mix of clear generalist mark, and to a position of the subjects in extremely active and full social webs. In the third cluster, finally, moving away from TV seems to be a natural way of finding a landingplace for very advanced multimedia paths, where low levels of TV consumption result crowned in a fully incremental way by the affiliation to the new technologies and interactivity languages.

Mario Morcellini

Torri crollanti.

Comunicazione, media e nuovi terrorismi dopo l'11 settembre

cod. 1381.1.4

Maurizio Boldrini, Mario Morcellini

Un'idea di Università

Comunicazione universitaria e logica dei media

cod. 1381.1.9