Modelli terapeutici a confronto: è l'eclettismo integrativo una proposta unitaria?

Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE
Autori/Curatori: Emilia Fumagalli
Anno di pubblicazione: 2000 Fascicolo: 63 Lingua: Italiano
Numero pagine: 23 P. Dimensione file: 81 KB
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L’articolo parte da una definizione dei concetti di sincretismo, eclettismo ed integrazione e della loro applicazione nell’ambito della psicoterapia. Il sincretismo è un collezionismo di tecniche, sprovviste di ogni verifica razionale ed empirica, unite artificialmente da un’utilità estemporanea. L’eclettismo tecnico seleziona metodiche diverse che vengono poi inserite all’interno di una teoria di riferimento con l’obiettivo dell’efficacia terapeutica empiricamente determinata. Ogni tentativo di convergenza teorica viene però rifiutato perché ritenuto confusivo. L’eclettismo integrativo nasce storicamente in risposta alla frammentazione ed eterogeneità dei paradigmi terapeutici verificatasi negli anni ’60, in base anche ai risultati delle ricerche sull’efficacia dei vari tipi di psicoterapia, che, fin dall’inizio degli anni ’70, avevano dimostrato l’equivalenza dei risultati terapeutici. Il movimento integrazionista si pone come meta strategica quella della fusione e riformulazione di più paradigmi clinici-teorici, in base ad una selezione e ricombinazione, anche teoretica, degli elementi mutualmente compatibili dei modelli originari, dando luogo a nuove sintesi. L’eclettismo integrativo, che rimane comunque di difficile attuazione, può essere applicato sia alle terapie individuali che a quelle familiari, e anche, ad un livello di maggiore complessità, ai trattamenti integrati multiprofessionali. Il costruttivismo viene proposto come base epistemologica dell’eclettismo integrativo.

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Emilia Fumagalli, Modelli terapeutici a confronto: è l'eclettismo integrativo una proposta unitaria? in "TERAPIA FAMILIARE" 63/2000, pp , DOI: