Il centro diurno Aurora per pazienti dementi. Esperienze e riflessioni

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE
Autori/Curatori: Maria Teresa Cerrato, Giovanni Gandolfo, Monica Sandri, G. Marco Vinardi
Anno di pubblicazione: 2000 Fascicolo: 1 Lingua: English
Numero pagine: 11 P. Dimensione file: 39 KB
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Lo scopo del lavoro è presentare lo sviluppo di un’esperienza, nel primo quinquennio di attività, dalla sperimentazione alla realtà del primo centro diurno nazionale a carattere sanitario per demenze. Il lavoro svolto con i familiari indica che il supporto informativo, il sostegno psicologico e la costituzione di un gruppo di mutuo aiuto possono migliorare la gestione del malato e ridurre l’ansia nel caregiver. Le attività con i pazienti testimoniano la continua ricerca di interventi focalizzati sugli spazi di conservazione e riabilitazione della funzionalità cognitivo-comportamentale e, soprattutto, sulla qualità della relazione con la persona. L’impegno degli operatori in un’esperienza limite, qual è quella col paziente demente, suggerisce di rivedere il concetto di comportamento competente, interpretandolo come capacità di osservare i propri modi di vedere, di metterli in discussione e di integrarli in un lavoro d’équipe. Rispetto all’esperienza del centro diurno, permane la difficoltà di oggettivare attraverso indicatori adeguati la qualità dei risultati della clinica. D’altra parte, prendere in carico il paziente e la sua storia, estendere l’intervento a tutta la famiglia, ha il significato di tentare di ricostruire un senso, piuttosto che di raggiungere determinati standard operativi. Riconoscere al demente un posto (un tempo e uno spazio di ascolto, condivisione e significazione della sofferenza) consente di entrare in contatto con la soggettività del malato e di (ri)collocare la persona all’interno di relazioni affettive e familiari.

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Maria Teresa Cerrato, Giovanni Gandolfo, Monica Sandri, G. Marco Vinardi, Il centro diurno Aurora per pazienti dementi. Esperienze e riflessioni in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 1/2000, pp , DOI: