L'approdo inospitale: psicosi e morte nel pensiero psicoanalitico agli albori del Novecento

Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI
Autori/Curatori: Rita Corsa
Anno di pubblicazione: 2004 Fascicolo: 20 Lingua: English
Numero pagine: 30 P. Dimensione file: 123 KB
DOI:
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

L’autrice esamina il concetto di istinto di morte in una prospettiva storica. All’inizio del secolo scorso, Stekel e Spielrein furono i primi psicoanalisti ad affrontare tale argomento, che Freud sviluppò solo diversi anni dopo. L’autrice tenta una comparazione di questi pionieristici lavori di Stekel e Spielrein e poi presenta una cornice degli scritti freudiani sulla morte. Nell’ultima parte dell’articolo, l’autrice illustra una sintetica interpretazione del pensiero junghiano relativo al problema della morte.

    Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (400) Bad Request.

Rita Corsa, L'approdo inospitale: psicosi e morte nel pensiero psicoanalitico agli albori del Novecento in "STUDI JUNGHIANI" 20/2004, pp , DOI: