Il punto di vista del colpevole e della vittima

Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA
Autori/Curatori: Guglielmo Gulotta
Anno di pubblicazione: 2005 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 11 P. Dimensione file: 83 KB
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La psicologia, sulla scia del pensiero di alcuni filosofi, mostra come non esiste la possibilità indicare una realtà come oggettiva e valida per tutti. Nella quotidianità, infatti, gli individui non solo assistono agli eventi di vita da punti di vista diversi, ma tendono anche a ricostruire l’informazione in modo coerente con le loro aspettative. Questo problema si inserisce all’interno dei tribunali nella misura in cui le narrazioni di eventi da parte di vittime e colpevoli sono differenti. In molti casi non esiste una volontà di falsificazione, bensì c’è una discrepanza psicologica sia in chi produce il resoconto (per esempio nel modo di interpretare una disgrazia come prodotto della sfortuna o vera e propria ingiustizia) sia in chi lo interpreta (un individuo sotto stress può apparire bugiardo perché la reazione allo stress è aspecifica).

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Guglielmo Gulotta, Il punto di vista del colpevole e della vittima in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 2/2005, pp , DOI: