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Effetti di un intervento per la promozione di comportamenti alimentari sani negli adolescenti
Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA  
Autori/Curatori: Luca Iani, Caterina Lombardo, Cristiano Violani 
Anno di pubblicazione:  2005 Fascicolo: 2 Uguali, diversi. Assunto Quadrio Aristarchi, Beatrice Sofia Colombo, (a cura di) Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 Dimensione file:  192 KB

Le ricerche sulla prevenzione dei disturbi alimentari evidenziano effetti più rilevanti sulla modificazione delle conoscenze, effetti di media entità sulla modificazione degli atteggiamenti ed effetti trascurabili nel cambiamento di comportamenti (Levine e Piran, 2001). Questo studio descrive e riporta i risultati di una ricerca intervento condotta sugli studenti di 8 scuole superiori di Roma per modificare atteggiamenti e comportamenti alimentari disturbati. Un campione di 174 soggetti del primo anno delle scuole superiori è stato coinvolto in un programma per la prevenzione delle condotte alimentari disturbate. L’intervento realizzato in 4 classi ha coinvolto 79 studenti ed è consistito in 6 incontri della durata di 1h e 40’ ciascuno, condotti da psicologi della salute. Altrettante classi, con 95 studenti, hanno servito da gruppo di controllo. Prima e dopo l’intervento gli studenti hanno compilato quattro questionari per valutare conoscenze, convinzioni, atteggiamenti e comportamenti autoriferiti relativi all’alimentazione. Analisi della varianza 2 x 2 a disegno misto, gruppo (G) x tempo (T) evidenziano che conseguentemente all’intervento vi sono un aumento delle conoscenze appropriate nel gruppo sperimentale, una diminuzione di atteggiamenti e comportamenti alimentari disturbati nel gruppo sperimentale, un aumento non significativo dell’autoefficacia percepita nel comportamento alimentare nel gruppo sperimentale. Gli effetti riscontrati nel presente studio suggeriscono che un intervento di prevenzione può produrre una diminuzione di atteggiamenti e comportamenti alimentari non gravemente disturbati anche attraverso un intervento settoriale rivolto ad un target di adolescenti. Vengono discussi criticamente quelle indicazioni teoriche che affermano l’esigenza di affrontare i disturbi alimentari solo in una prospettiva multidimensionale, e già a partire dalla seconda infanzia.


Luca Iani, Caterina Lombardo, Cristiano Violani, in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 2/2005, pp. , DOI:

   

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