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Urbanizzazione ‘creativa’ e modo artistico di produzione dello spazio. Due casi milanesi
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA URBANA E RURALE 
Autori/Curatori: Guido Borelli 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: 90  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  40 P. 49-88 Dimensione file:  770 KB
DOI:  10.3280/SUR2009-090005
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Utilizzando come terreno d’indagine i ‘quartieri creativi’ che proliferano nella città e tenendo sullo sfondo la letteratura più in voga sull’argomento, il saggio utilizza alcuni insegnamenti di Henri Lefebvre entro un approccio di urban political economy, con l’intento di dimostrare che i ‘quartieri creativi’ possono essere considerati non soltanto come uno spontaneo pot-pourri urbano di edifici, cortili, strade e di un fitto network di relazioni sociali ed economiche, ma anche come un terreno soggetto agli interessi delle maggiori forze sociali, economiche e politiche. Dal resoconto di due ‘quertieri creativi’ milanesi emerge come la specializzazione e la diversificazione funzionale dell’organizzazione urbana siano diventate uno strumento attraverso il quale i developer riescono a esercitare un influsso consistente nella trasformazione spaziale delle città.


Keywords: Politica economica urbana, città postmoderna, quartieri creativi, developer.

Guido Borelli, in "SOCIOLOGIA URBANA E RURALE" 90/2009, pp. 49-88, DOI:10.3280/SUR2009-090005

   

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