I distretti Ogm free: un’opportunità di differenziazione del territorio

Titolo Rivista: AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI
Autori/Curatori: Pamela Lattanzi
Anno di pubblicazione: 2009 Fascicolo: 1,2 Lingua: English
Numero pagine: 7 P. 55-61 Dimensione file: 247 KB
DOI: 10.3280/AIM2009-001005
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Gli orientamenti comunitari sulla coesistenza consentono agli operatori - sulla base di accordi volontari - di dare vita ad aree geografiche senza coltivazioni geneticamente modificate o, più in generale, a filiere non transgeniche. È questo il punto di partenza dell’idea dei distretti <em>Ogm free</em>, la cui realizzazione, consentendo di introdurre (e conservare) nel panorama regionale una realtà costruita su regole diverse - e legittime - da quelle che vigono in generale per il comparto agroalimen- tare, permette di conseguire diversi risultati, tra cui quello di far acquisire un valore aggiunto alla "produzione" ottenuta nell’ambito di tali distretti. La diversità territoriale, così costruita, necessita, per avere successo, di essere realizzata attraverso idonee politiche programmate e condivise da soggetti pubblici istituzionalmente competenti in materia.

Pamela Lattanzi, I distretti <em>Ogm free</em>: un’opportunità di differenziazione del territorio in "AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI " 1,2/2009, pp 55-61, DOI: 10.3280/AIM2009-001005