L’identità e il pensiero al tempo dell’sms

Titolo Rivista: SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)
Autori/Curatori: Gian Luca Barbieri
Anno di pubblicazione: 2010 Fascicolo: 39 Lingua: Italiano
Numero pagine: 19 P. 127-145 Dimensione file: 442 KB
DOI: 10.3280/LAS2010-039010
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Il saggio analizza il modo in cui l’uso dell’sms favorisce una modalità di pseudo-attivazione del pensiero che ha ricadute sulle rappresentazioni di sé, dell’altro e delle relazioni tra sé e l’altro. In quanto «tecnologia del sé» (Foucault), il telefonino orienta e modifica il pensiero in una direzione narcisistica e autocentrata per cui gran parte delle comunicazioni ha una ricaduta autoreferenziale e la persona con cui ci si relaziona è ridotta a oggetto-Sé (Kohut) con funzione speculare di conferma dell’immagine che il soggetto ha di se stesso. Il risultato è la creazione di pseudo-pensieri e una mentalizzazione di superficie che porta spesso a un’identificazione fusionale con l’altro, non riconosciuto come effettivamente altro da sé. Si realizzano quelle «identificazioni solide» di cui parla Recalcati che si connettono all’abolizione dell’inconscio da lui riscontrata nella nostra epoca.

Gian Luca Barbieri, L’identità e il pensiero al tempo dell’sms in "SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)" 39/2010, pp 127-145, DOI: 10.3280/LAS2010-039010