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Le tecnologie per consentire ad una persona diversamente abile di guidare un veicolo: l'esperienza del Centro Protesi Inail
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA URBANA E RURALE 
Autori/Curatori: Massimo Improta, Rinaldo Sacchetti 
Anno di pubblicazione:  2010 Fascicolo: 92-93 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 30-41 Dimensione file:  3990 KB
DOI:  10.3280/SUR2010-092003
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Da Ottobre del 1998, il Centro Protesi Inail (CPI), azienda specializzata nella produzione e fornitura di protesi, ortesi ed ausili, si occupa di trasporto accessibile. Il recupero della mobilità individuale, infatti, è un fattore determinante per il reinserimento sociale delle persone affette da disabilità motoria e/o sensoriale. Per tale ragione il CPI ha attivato un centro operativo multi specialistico (CSM) che aiuta gli utenti a conseguire la patente di guida e viaggiare in un veicolo (auto, moto, etc.). Presso il CSM, la persona diversamente abile può ricevere lezioni di guida, sostenere l’esame di guida con i veicoli già adattati in dotazione al CPI e può scegliere numerosi tipi di adattamenti dei propri mezzi, dispositivi che possono essere applicati presso l’autofficina del CPI. In collaborazione con i costruttori di ausili per la mobilità e centro universitari, il CPI promuove studi e ricerche sulle personalizzazioni dei veicoli per poter guidare in carrozzina, accedere e guidare un camper, oppure utilizzare un trattore agricolo. La nuova sfida tecnica è consentire a persone con movimenti molto limitati (ad esempio affetti da gravi miopatie o mielolesione cervicali) di poter guidare usando un joystick che ruota, accelera e frena il veicolo.


Keywords: Valutazione capacità di guida, veicoli accessibili, disabilità e guida, ausili per la mobilità, protesi



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Massimo Improta, Rinaldo Sacchetti, in "SOCIOLOGIA URBANA E RURALE" 92-93/2010, pp. 30-41, DOI:10.3280/SUR2010-092003

   

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