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La scacchiera di Schelling: un modello per l'analisi della segregazione urbana
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA URBANA E RURALE 
Autori/Curatori: Enrico M. Tacchi 
Anno di pubblicazione:  2010 Fascicolo: 92-93 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  10 P. 167-179 Dimensione file:  487 KB
DOI:  10.3280/SUR2010-092011
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Le dinamiche della segregazione residenziale in Italia sono un tema emergente di discussione della coesistenza interetnica. Questo articolo presenta il contributo di Schelling su tale argomento. Nel XX secolo, diversi autori hanno elaborato un certo numero di indici di segregazione. Schelling ha proposto di studiare la segregazione residenziale utilizzando un modello lineare e un modello a scacchiera. La metafora della linea consente di avere una sequenza illimitata di simboli, mentre la metafora della scacchiera introduce restrizioni ai vicinati, con i suoi confini e i suoi angoli. La persistente vitalità del pensiero di Schelling per lo studio della segregazione sociale nelle città dipende soprattutto dalle scoperte sulle relazioni inattese tra le scelte residenziali degli individui e la segregazione complessiva dei vicinati. Pertanto, una città integrata può condurre alla segregazione anche qualora nessun attore individuale desiderasse la segregazione risultante. Tutto ciò solleva seri dubbi sulla reale possibilità delle politiche pubbliche di perseguire l’integrazione residenziale promuovendo l’apertura e la tolleranza della diversità.


Keywords: Segregazione residenziale, preferenze etniche, scelte di vicinato, distanza sociale, scacchiera di Schelling



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Enrico M. Tacchi, in "SOCIOLOGIA URBANA E RURALE" 92-93/2010, pp. 167-179, DOI:10.3280/SUR2010-092011

   

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