Click here to download

Le riforme costituzionali e il dovere della prudenza
Journal Title: QUESTIONE GIUSTIZIA  
Author/s: Franco Bile 
Year:  2011 Issue: Language: Italian 
Pages:  8 Pg. 85-92 FullText PDF:  449 KB
DOI:  10.3280/QG2011-002008
(DOI is like a bar code for intellectual property: to have more infomation:  clicca qui   and here 


Nel dibattito politico si tende a distinguere fra la prima e la seconda parte della Costituzione e a dire che su quest’ultima aggiustamenti più o meno incisivi sono consentiti con maggiore facilità che non rispetto alla prima. In realtà la seconda parte della Costituzione è per molti versi strettamente legata alla prima, anzi si pone rispetto a essa in un rapporto di mezzo a fine. E ciò impone di prestare particolare attenzione al monito di Leopoldo Elia secondo cui «taluni squilibri eventualmente provocati in sede di revisione costituzionale, ad esempio, nel funzionamento del Parlamento o degli organi di garanzia o nell’ordinamento costituzionale della magistratura, potrebbero finire per compromettere la tutela di situazioni soggettive considerate nella prima parte della Costituzione».

Franco Bile, in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 2/2011, pp. 85-92, DOI:10.3280/QG2011-002008

   

FrancoAngeli is a member of Publishers International Linking Association a not for profit orgasnization wich runs the CrossRef service, enabing links to and from online scholarly content