Invecchiamento attivo come capacità e pratiche da sperimentare e imparare

Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO
Autori/Curatori: Tiziana Tesauro
Anno di pubblicazione: 2012 Fascicolo: 125 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 52-60 Dimensione file: 272 KB
DOI: 10.3280/SL2012-125003
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L’obiettivo del saggio è contribuire a definire una categoria problematica come quella di invecchiamento attivo, senza eludere la molteplicità degli aspetti in essa compresenti e proponendone una ri-concettualizzazione. Nell’articolo si espone pertanto la tesi che gli anziani attivi rappresentino un gruppo sociale in embrione, non ancora ben identificati e identificabili, non ancora classificati dalla statistica ufficiale e tanto meno destinatari di politiche. E ciò in ragione del fatto che si è arrivati a far coincidere l’invecchiamento attivo col prolungamento dell’attività lavorativa, ricomprendendo il concetto esclusivamente nell’approccio economicista. Come risultato, nelle esperienze soggettive di vita quotidiana l’anzianità è dunque sempre più spesso interpretata come autonoma, responsabile, attiva, creativa, sebbene i percorsi individuali raramente siano collettivamente pensati, praticati e tutelati dal sistema di welfare.

Tiziana Tesauro, Invecchiamento attivo come capacità e pratiche da sperimentare e imparare in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 125/2012, pp 52-60, DOI: 10.3280/SL2012-125003