Il corpo luogo di incontro tra limiti e possibilità della medicina generale nella crisi della civiltà occidentale

Titolo Rivista: EDUCAZIONE SENTIMENTALE
Autori/Curatori: Norma Sartori
Anno di pubblicazione: 2013 Fascicolo: 20 Lingua: English
Numero pagine: 11 P. 139-149 Dimensione file: 641 KB
DOI: 10.3280/EDS2013-020013
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Narrare storie di incontri con donne e uomini italiani e stranieri, nel contesto di uno studio di medicina generale è lo spunto per una riflessione sul corpo e sul dualismo mente corpo che a volte può sostenere disagi e sofferenze o addirittura essere foriero di malattia. La complessità della relazione medico paziente si gioca in tutte le storie concretizzandosi con aspetti diversi quanto diversi sono i protagonisti. Chi "porta" al medico un corpo come se non gli appartenesse, e chi percepisce la propria malattia in anticipo e quasi oltrepassando le possibilità di vedere e comprendere della scienza. Energiche e delicate donne di altri mondi e i loro figli e mariti, ospiti stranieri produttori di ricchezza per la nostra terra, si consultano, interagiscono, ridono, piangono, apprendono e insegnano mentre srotolano la loro sofferenza e cercano senso ai loro malanni. Si disvelano e vengono proposti a riflessione, la frustrazione prodotta dall’impotenza della scienza medica, l’elaborazione del conflitto implicito tra medico e paziente, le implicazioni di apprendimento silenzioso e ricorsivo dalla prassi, generate dal confronto culturale e dalla specificità di genere che spesso si declina in modi diversi a seconda dei contesti sociali e culturali. Emergono riflessioni sulla medicina generale e sulle sue specificità come disciplina fondata sulla relazione di lunga durata e sull’approccio olistico alla persona, prima che al paziente. Come disciplina che incarna il genere femminile della pratica medica occidentale

Norma Sartori, Il corpo luogo di incontro tra limiti e possibilità della medicina generale nella crisi della civiltà occidentale in "EDUCAZIONE SENTIMENTALE" 20/2013, pp 139-149, DOI: 10.3280/EDS2013-020013