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Andare oltre Daniel Stern
Titolo Rivista: RICERCA PSICOANALITICA 
Autori/Curatori: Michele Minolli 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  26 P. 83-108 Dimensione file:  693 KB
DOI:  10.3280/RPR2013-003006
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Il mondo interpersonale del bambino (1985) ha avuto successo perché la teoria cui Stern ha sottoposto i dati dell’Infant research, il modo con cui li ha interpretati presentano un livello decisamente articolato e completo. Oggi, nel 2013, ossia 28 anni dopo la pubblicazione del Il mondo interpersonale del bambino, non possiamo non assumere un atteggiamento critico cui sottoporre il suo pensiero. È, in effetti, necessario non parlare più di "senso del Sé" ? il senso del Sé emergente, il senso del Sé nucleare, il senso del Sé soggettivo, il senso del Sé verbale ? ma solo e unicamente di Io-soggetto. In questo quadro di evoluzione delle idee possiamo parlare di Io-soggetto e affermare che: l’Io-soggetto è uno perché coniuga alla radice la diversità con l’unità, le parti con il tutto. L’Io-soggetto ha più parti in interazione tra di loro. Le varie componenti devono essere colte nella loro interazione e interdipendenza. E questo sia sul versante epigenetico che su quello fenomenico. L’Iosoggetto è in rapporto con l’esterno. L’Io-soggetto non è estraniato dalla realtà interattiva nella quale è giocoforza inserito.


Keywords: Infant research, senso del sé, iosoggetto, molteplici sé, auto-organizzazione, eco-organizzazione

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Michele Minolli, in "RICERCA PSICOANALITICA" 3/2013, pp. 83-108, DOI:10.3280/RPR2013-003006

   

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