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Consumi e diseguaglianza sociale: dal kitsch a Hello Kitty
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Vanni Codeluppi 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 132 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  11 P. 38-48 Dimensione file:  250 KB
DOI:  10.3280/SL2013-132004
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L’articolo cerca di mostrare che il consumo non è in grado di eliminare i dislivelli esistenti nella società. Infatti, come già sosteneva Jean Baudrillard nel 1970, la società dei consumi produce un livellamento dei tenori di vita degli individui dal punto di vista dei beni e dei redditi disponibili, ma, nello stesso tempo, dà vita anche a nuove forme di differenziazione e discriminazione di tipo culturale. È possibile comprendere meglio questa tesi analizzando un concetto come quello di kitsch, che può essere applicato ad un caso di grande successo a livello internazionale: Hello Kitty.


Keywords: Diseguaglianza, differenziazione, status, consumo, kitsch, pop

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Vanni Codeluppi, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 132/2013, pp. 38-48, DOI:10.3280/SL2013-132004

   

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