Uniti nella.. diversificazione. Il modello di integrazione differenziata nel quadro di cooperazioni rafforzate secondo la Corte di giustizia

Titolo Rivista: CITTADINANZA EUROPEA (LA)
Autori/Curatori: Emanuela Pistoia
Anno di pubblicazione: 2014 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 23 P. 69-91 Dimensione file: 200 KB
DOI: 10.3280/CEU2014-002004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Lo scritto si interroga sul modello di integrazione differenziata rappresentato dalle cooperazioni rafforzate alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia in materia, in particolar modo (per la sua maggiore rilevanza rispetto a quella ‘contro’ il Regno unito) sulla sentenza ‘contro’ Spagna e Italia nel caso del brevetto unitario, cui il prossimo anno seguirà l’altra sul c.d. secondo ricorso della Spagna. Dopo aver brevemente ripercorso i tratti salienti della disciplina, tali per l’appunto nella prospettiva di ricostruire il modello di integrazione differenziata corrispondente a questa procedura, sono esaminati i due aspetti più qualificanti, allo scopo, della sentenza sul caso del brevetto unitario: l’affermazione che le cooperazioni rafforzate possono scaturire dal dissenso tra gli Stati membri circa l’assetto da attribuire a una certa disciplina (per cui esse danno luogo ad un modello di integrazione differenziata definito ‘conflittuale’) e la presa di posizione circa la compatibilità tra uniformità del mercato interno e l’instaurazione di una cooperazione rafforzata in un settore a questo afferente. Si esamina inoltre la scelta della Corte di non esaminare in sede di impugnativa della decisione di autorizzazione alcuni profili relativi al rispetto, nel quadro di una cooperazione rafforzata, di alcune condizioni stabilite dai Trattati. Le conclusioni riguardano le prospettive di utilizzo del modello di integrazione differenziata così ricostruito nell’attuale crisi politica dell’Unione

Emanuela Pistoia, Uniti nella.. diversificazione. Il modello di integrazione differenziata nel quadro di cooperazioni rafforzate secondo la Corte di giustizia in "CITTADINANZA EUROPEA (LA)" 2/2014, pp 69-91, DOI: 10.3280/CEU2014-002004