Click here to download

Ipnoterapia: le 7 tappe per edificare "L’arte di essere"
Journal Title: IPNOSI 
Author/s: Daisy Capart 
Year:  2015 Issue: Language: Italian 
Pages:  15 Pg. 23-37 FullText PDF:  118 KB
DOI:  10.3280/IPN2015-001002
(DOI is like a bar code for intellectual property: to have more infomation:  clicca qui   and here 


Al congresso dell’ESH di Sorrento l’autrice di questo testo ha avuto l’opportunità di presentare il frutto della sua trentennale esperienza legata all’ipnosi e all’ipnoterapia e di condividere, volentieri, questo metodo del tutto personale, per permettere ad altri terapeuti di scoprire l’efficacia e la solidità dei risultati ottenuti. Che sia per un problema di carente capacità di recupero, di resilienza o il bisogno di rinforzo della personalità, l’autrice utilizza la stessa struttura di terapia legata alle 7 tappe di evoluzione per permettere al paziente di raggiungere una capacità di recupero efficace e definitiva e dunque giungere alla risoluzione dei propri problemi. Queste tappe corrispondono ai sette centri di energia vitale, chiamati, nella filosofia indiana, "chakra" e sono situati lungo l’asse mediano del corpo, nei punti corrispondenti a determinati organi. Attraverso metafore adeguate, utilizzate durante la seduta d’ipnosi, il terapeuta procede per tappe per liberare e rinforzare tutti questi centri. Tale metodo permette al terapeuta stesso di seguire un protocollo chiaro e di non farsi trascinare nelle dinamiche distorte del paziente. Il paziente, inoltre, ha la possibilità di valutare i suoi progressi lungo l’arco della terapia.
Keywords: Structure, hypnosis, 7 chakra, metaphor, inner forces development, inner strength, resource development.

  1. Anodea J. (2009). I chakra. Milano: Armenia.
  2. Bandler R., Grinder J. (1980). La metamorfosi terapeutica. Roma: Astrolabio.
  3. Casula C. (1997). I porcospini di Schopenhauer. Milano: Franco Angeli.
  4. Casula C. (2005). 7 Meditazioni guidate. Rimini: Red.
  5. Covey S. (2014). I sette pilastri del successo. Roma: Bompiani.
  6. Ducci G. (2013). “Ipnosi e neuroscienze: un minimo comune denominatore per la psicoterapia?”. Paestum: II Congresso SIIPE (testo non pubblicato). Erickson H.M. (1984). Guarire con l’ipnosi. Roma: Astrolabio.
  7. Faravelli C. (2010). Psicofarmacologia per Psicologi. Bologna: Il Mulino.
  8. Frost R.O., Steketee G. (2012). Tengo tutto. Perché non si riesce a buttare via niente. Trento: Erickson.
  9. Giberti F., Rossi R. (2007). Manuale di Psichiatria. Padova: Piccinin.
  10. Haye L.L. (1992). Guarire la tua vita. Milano: Edizioni Armenia.
  11. Hellenberger H.F. (1976). La scoperta dell’inconscio. Torino: Universale Bollati Boringhieri.
  12. Jampolsky G. (1985). Amore è lasciare andare la paura. Forlì-Cesena: Macro.
  13. Janet P. (1903). Les obsessions et la Psichastenie. Parigi: Alcan.
  14. Marks I.M., Lelliot P.P., Basoglu M., Noshirvani H., Monteiro W., Cohen D., Kasvikis Y. (1988). Clomipramine, self-exposure and therapist-aided exposure for obsessive-compulsive rituals. British Journal of Psychiatry, 152:522-534., DOI: 10.1192/bjp.152.4.522
  15. Rizzolatti G., Vozza L. (2008). Nella mente degli altri. Bologna: Zanichelli.
  16. Tamarin G.R. (1977). Some formal logical and social specicities of the obsessive and paranoid life style and though organization. Isr Ann Psychiatry Relate Disciplines, 15(1): 1-11.
  17. Yaryura J.A., Neziroglu F.A. (2001). Lo spettro dei Disturbi Ossessivo-Compulsivi. Torino: Centro Scientifico Editore.

Daisy Capart, in "IPNOSI" 1/2015, pp. 23-37, DOI:10.3280/IPN2015-001002

   

FrancoAngeli is a member of Publishers International Linking Association a not for profit orgasnization wich runs the CrossRef service, enabing links to and from online scholarly content