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Assenza di memoria: ma per i greci c’è mai stata un’occupazione italiana?
Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA 
Autori/Curatori: Despina-Georgia Konstantinakou 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: 279  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  27 P. 472-498 Dimensione file:  188 KB
DOI:  10.3280/IC2015-279004
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Analizzando la memoria collettiva della Grecia relativa alla seconda guerra mondiale emerge con evidenza un paradosso: per quanto riguarda le tre occupazioni subite dal paese, essa non e per nulla omogenea. Se ne il terrore causato dai tedeschi ne il segno indelebile lasciato dall’occupazione bulgara (anche se per lo piu sulla popolazione della Grecia settentrionale) sono stati dimenticati, l’immagine che la maggioranza dei greci ha invece degli italiani e completamente diversa: il soldato italiano medio viene raffigurato come tendenzialmente pacifico, di per se restio a praticare violenze, un soldato che non faceva altro che servire il suo paese, che aspettava solo che la guerra finisse per poter tornare a casa. Il mito del "buon soldato italiano" e egemone e a tutt’oggi non da segni di indebolimento. Ne sono prova sia il fatto che la storiografia ufficiale greca non ha mai affrontato il tema dell’occupazione italiana della Grecia sia la quasi totale assenza di un serio e significativo dibattito pubblico sulla memoria che il paese ha dei militari italiani.


Keywords: Seconda guerra mondiale, memoria collettiva greca, Grecia, occupazione italiana, mito del "buon soldato italiano"

Despina-Georgia Konstantinakou, in "ITALIA CONTEMPORANEA" 279/2015, pp. 472-498, DOI:10.3280/IC2015-279004

   

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