Il reg. (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari: cinquanta sfumature di valore aggiunto

Titolo Rivista: AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI
Autori/Curatori: Silvia Bolognini
Anno di pubblicazione: 2014 Fascicolo: 2 Lingua: English
Numero pagine: 33 P. 23-55 Dimensione file: 159 KB
DOI: 10.3280/AIM2014-002003
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La qualità e la varietà della produzione agricola dell’Unione europea rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo importante per i produttori dell’Unione europea. La disciplina europea delle Dop, delle Igp e delle Stg, di fatto figlia della globalizzazione, attualmente è contemplata dal reg. (UE) n. 1151/2012, il quale ha sostituito i reg. (CE) nn. 509/2006 e 510/2006, relativi (rispettivamente) alle specialità tradizionali garantite dei prodotti agricoli e alimentari e alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari. Attraverso il reg. (UE) n. 1151/2012, che è soltanto uno dei risultati del processo di revisione della politica di qualità dei prodotti agricoli europei, la razionalizzazione degli schemi di certificazione del settore agroalimentare è stata realizzata mediante l’introduzione di alcune novità volte a rafforzare i regimi di qualità dei prodotti agricoli europei, quali, in particolare, una nuova disciplina delle Stg e l’introduzione di un nuovo regime di qualità costituito dalle c.d. indicazioni facoltative di qualità. Sussistono, tuttavia, forti dubbi circa la capacità del sistema, così come congegnato dal reg. (UE) n. 1151/2012, di garantire ai prodotti agroalimentari europei la competitività di cui necessitano sul mercato, anche a livello internazionale

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Silvia Bolognini, Il reg. (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari: cinquanta sfumature di valore aggiunto in "AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI " 2/2014, pp 23-55, DOI: 10.3280/AIM2014-002003