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L’attivazione dell’anziano nelle strutture residenziali
Titolo Rivista: PRISMA Economia - Società - Lavoro 
Autori/Curatori: Tiziana Tesauro 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: 3  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 72-90 Dimensione file:  94 KB
DOI:  10.3280/PRI2015-003007
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Nell’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo, l’IRPPS-CNR di Salerno ha realizzato, in collaborazione e grazie ad un finanziamento del Comune di Napoli, il progetto Memory, un progetto di attivazione rivolto ad anziani non autosufficienti istituzionalizzati da anni. Il progetto si è posto l’obiettivo di promuovere il massimo livello possibile di autonomia di un gruppo di anziani non autosufficienti di età compresa tra 65 e 91 anni, utilizzando la narrazione come strategia di attivazione. Nella prospettiva del filone di studi meglio conosciuto come orientamento narrativo (Demetrio, 1996, 2008) il progetto ha infatti adottato la pratica auto-narrativa (che molto si avvicina alle metodologie dell’empowerment) per indurre processi di sviluppo personale, ovvero processi trasformativi dal punto di vista cognitivo, psicologico ed emotivo. Ha quindi indotto l’auto-narrazione a scopo terapeutico, utilizzandola come antidoto ai processi di spersonalizzazione che frequentemente si producono nelle strutture residenziali. In questo modo ha sviluppato, nei partecipanti alla ricerca, risorse personali e strategie di resilienza che hanno funzione protettiva nei confronti della consapevolezza di sé e del decadimento psico-fisico.


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Tiziana Tesauro, in "PRISMA Economia - Società - Lavoro" 3/2015, pp. 72-90, DOI:10.3280/PRI2015-003007

   

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