Clicca qui per scaricare

Tempo e progetto. Grandi eventi, progettare in contesti instabili
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Andrea Miglierese 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 77 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  9 P. 120-128 Dimensione file:  480 KB
DOI:  10.3280/TR2016-077019
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Affrontare la progettazione di un Grande Evento richiede alla disciplina architettonica e urbana di confrontarsi con le specificità dei contesti instabili, attraverso uno spostamento concettuale da un’interpretazione del progetto come prodotto a una sua interpretazione come processo. Il confronto con i ‘territori in movimento’ richiede la capacità di pensare a una diversa relazione fra tempo e progetto così da sviluppare una possibile crononomia della composizione dove il parametro temporale divenga una variabile della pratica architettonica. Attraverso il concetto di frame proposto da Bernard Cache diviene possibile sviluppare un’idea di flessibilità contestualmente vincolata che porta a considerare i Grandi Eventi come occasione per la predisposizione di un’armatura spaziale in grado di orientare e facilitare le trasformazioni future, contribuendo alla costruzione della città pubblica


Keywords: Grandi eventi; tempo e progetto; contesti instabili

  1. Allies B., Morrison G., 2012, Legacy Masterplan. www.beyond2012.org.uk.
  2. Allies B., Haigh D., 2014, eds., Allies and Morrison. The Fabric of Place. London: Artifice Book.
  3. Argent St. George, London and Continental Railway e Exel, 2014, King’s Cross Central. Urban Design Statement. London: arup.
  4. Ascher F., 2005, I nuovi principi dell’urbanistica. Napoli: Tullio Pironti Editore.
  5. Augè M., 2009, Che fine ha fatto il futuro? Dai nonluoghi al nontempo. Milano: Elèuthera.
  6. Bauman Z., 2003, Modernità liquida. Roma-Bari: Laterza.
  7. Behne A., 1926, Der Modern Zweckbau. Münich: Drei Masken Verlag A.G. (ristampato da Gebr. Mann Verlag, Berlin,1998).
  8. Bishop P., Williams L., 2012, The Temporary City. London: Routledge. Braudel F., 2003, «Storia e scienze sociali. La ‘lunga durata’». In: Id., Scritti sulla storia. Milano: Bompiani, 37-72.
  9. Buchanam I., Lambert G., 2005, eds., Deleuze and Space. Edinburgh: Edinburgh U.P.
  10. Cache B., 1995, Earth Moves: The Furnishing of Territories. Cambridge: mit Press.
  11. Christiaanse K., 2001, «Fuck the Programme?». Quaderns d’arquitectura i urbanisme, 2001: 87-89.
  12. Christiaanse K., 2009, «Remote Control». In: Lehnerer A., Grand Urban Rules. Rotterdam: 010 Publishers.
  13. Deleuze G., Guattari F., 1993, A Thousand Plateaus. Minneapolis: University of Minnesota Press.
  14. Desvigne M., Dalnoky C., 2001, «Lyon Confluence». Archi, 3: 18-23.
  15. Eco U., 1967, Opera aperta. Forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee. Milano: Bompiani.
  16. Fraser M., 2013, Design Research in Architecture. Farnham Surrey: Ashgate Publishing.
  17. Fussey P., Clavell G., 2011, «Toward New Frontiers in the Study of Megaevents and the City». Urbe, 3, 2: 149-163.
  18. Gregotti V., 2000, Diciassette lettere sull’architettura. Roma: glf Editori Laterza.
  19. Heidegger M., 2000, Essere e tempo. Milano: Longanesi (15a ed.).
  20. Hertzberger H., 1991, Lessons for Students in Architecture. Rotterdam: 010 Publisher, 263-266.
  21. Jullien F., 2006, Pensare l’efficacia in Cina e in Occidente. Roma: glf Editori Laterza.
  22. Jullien F., 1998, Trattato sull’efficacia. Torino: Einaudi.
  23. Leupen B., 2006, Frame and Generic Space. A Study into the Changeable Dwelling Proceeding from the Permanent. Rotterdam: 010 Publisher.
  24. Migaryou F., Ferré F., 1999, Dominique Perrault Architect. Basilea-Boston-Berlin: Birkauser.
  25. Paci E., 1954, Tempo e relazione. Torino: Taylor.
  26. Portas N., 1998, «Capital del futuro, la Expo 98 y el desarrollo urbano de Lisboa». Arquitectura Viva, 59: 28-39.
  27. Prigogine I., 1986, Dall’essere al divenire. Torino: Einaudi.
  28. Rossi A., 1995, L’architettura della città. Milano: Città Studi Edizioni.
  29. Saarinen E., 1943, The City: Its Growth, its Decay, its Future. New York: Reinhold Publishing.
  30. Schulte C., 2015, London Olympics 2012: A Retrospective Analysis. Intervento tenuto presso la Syracuse University, London, October 21.
  31. Tagliagambe S., s.d., Progettare è progettarsi. www.silvanotagliagambe.wordpress.com.
  32. Valente I., 2010, «Descrizione, ‘scrittura’ e durata nel progetto architettonico e urbano». In: Bossi P., Moroni S., Poli M. (a cura di), La città e il tempo: interpretazione e azione. Rimini: Maggioli, 292-302.

Andrea Miglierese, in "TERRITORIO" 77/2016, pp. 120-128, DOI:10.3280/TR2016-077019

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche