Costruire collettivamente lo spazio urbano come pratica diretta di cambiamento

Titolo Rivista: TERRITORIO
Autori/Curatori: Elisabetta Antonucci
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 77 Lingua: Italiano
Numero pagine: 8 P. 129-136 Dimensione file: 391 KB
DOI: 10.3280/TR2016-077020
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Il contributo si colloca nel quadro di tensione tra progressivo espandersi di logiche di accumulo del capitale che si manifestano nella tendenza alla privatizzazione del territorio e dei servizi, nell’erosione dello spazio di azione e di partecipazione degli abitanti e il moltiplicarsi di forme di difesa del diritto alla fruizione e alla produzione dello spazio della città. A Venezia negli ultimi anni è andata articolandosi una variegata geografia di sperimentazioni urbane. Tra queste il processo di progettazione partecipata dell’area dell’ex Ospedale al mare al Lido di Venezia, isola oggi profondamente fragilizzata da logiche speculative che l’hanno interessata, posta in atto da un comitato di cittadini a partire dal 2011. Tale processo è stato osservato dal punto di vista degli esiti in termini di riconfigurazione dell’area, di produzione di nuove strategie di gestione e intervento sul territorio, di avvio di un apprendimento collettivo attraverso una dimensione di costante rielaborazione critica, riflessività

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Elisabetta Antonucci, Costruire collettivamente lo spazio urbano come pratica diretta di cambiamento in "TERRITORIO" 77/2016, pp 129-136, DOI: 10.3280/TR2016-077020