Click here to download

L’assegno di ricollocazione nelle sue prime applicazioni
Journal Title: GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI  
Author/s: Giovanni Di Corrado 
Year:  2016 Issue: 152 Language: Italian 
Pages:  26 Pg. 707-732 FullText PDF:  263 KB
DOI:  10.3280/GDL2016-152007
(DOI is like a bar code for intellectual property: to have more infomation:  clicca qui   and here 


Workers who have been expelled from the business production cycle have serious problems with their professional skills and the outplacement in the labour market. Within this context, hopefully the «assegno individuale di ricollocazione» (a personal allowance for outplacement) can reinforce that professional skills worn out by the speed of technological changes. Adopting this Active Policy measure in order to create new job opportunities, the Italian legislator introduces a new tool in the legal system that can be considered as a contract - independently from the terminology used to define it - in accordance with article 1321 of Civil Code, even because the workers voluntarily declare to accept the measure itself. At the heart of the outplacement contract (allowance) there is, therefore, a service agreement between an institution and the unemployed individual, according to which the unemployed individual has the right to get from the institution a personalized action plan that binds both of them to respect the mutually agreed commitment. A possible violation of the above-mentioned agreement could generate a contractual liability that makes the measure effective by balancing the costs incurred by the State. This new measure can give efficient managerial functions to Employment Offices and Private Recruitment Agencies and could be a starting point for a great revival.
Keywords: Allowance; Outplacement; Active Policy; Employment Offices; Unemployment; Anpal; Welfare state

  1. Alaimo A. (2012). Servizi per l’impiego e disoccupazione nel “welfare” attivo e nei “mercati del lavoro transazionali”. RDSS, p. 555 ss.
  2. Alaimo A.M. (2013). Politiche attive del lavoro, patto di servizio e strategia delle obbligazioni reciproche. DLRI, p. 507 ss.
  3. Alaimo A. (2015a). Ricollocazione dei disoccupati e politiche attive del lavoro. Promesse e premesse di security nel Jobs Act del Governo Renzi. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 249/2015. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/working papers/Ricollocazione-dei-disoccupati-e-politiche-attive-del-lavoro-Promesse-e-premesse-di-security-nel-Job/5383.aspx (consultato il 30.11.2016).
  4. Alaimo A. (2015b). Sostegno all’occupazione giovanile, politiche attive del lavoro e servizi per l’impiego: verso livelli di cooperazione ed integrazione a livello europeo. RIDL, p. 177 ss.
  5. Albanese A. (2007). Diritto all’assistenza e servizi sociali. Milano: Giuffrè.
  6. Behncke M., Frölich M., Lechner M. (2011). Strumenti statistici per migliorare il targeting delle politiche attive: l’esperienza della Svizzera. In: Cantalupi M., Demurtas M., a cura di, Politiche attive del lavoro, servizi per l’impiego e valutazione. Bologna: il Mulino.
  7. Bergamante F., Marocco M. (2014). Lo stato dei Servizi pubblici per l’impiego in Europa: tendenze, conferme e sorprese. ISFOL - Dati testuali elettronici. Isfol Occasional paper, 13, Roma.
  8. Bredgaard T., Larsen, F. (2008). Quasi-markets in employment policy in Australia, the Netherlands and Denmark: do they deliver on promises?. SPS, p. 341 ss.
  9. Canavesi G. (2015). La ricollocazione secondo il Jobs Act: dall’attività al contratto?. RDSS, p. 551 ss.
  10. Caruso B. (2015). Nuove traiettorie del diritto del lavoro nella crisi europea. Il caso italiano. in Caruso B., Fontana G., a cura di, Lavoro e diritti nella crisi europea. Un confronto fra costituzionalisti e giuslavoristi. Bologna: il Mulino.
  11. Caruso B., Cuttone M. (2016). Verso il diritto del lavoro della responsabilità: il contratto di ricollocazione tra Europa, Stato e Regioni. DRI, p. 63 ss.
  12. Casey B.H. (2004). The OECD job Strategy and the European Employment Strategy: Two views of the Labour Market and Welfare State. EJIR, p. 329 e ss.
  13. Corazza L. (2013). Il principio di condizionalità (al tempo della crisi). DLRI, p. 139 ss.
  14. Cumming L. (2011). Payment – by – Outcome in Welfare to Work. 2010 Public Services Trust, London.
  15. Freedland M., Countouris N. (2005). Diritti e doveri nel rapporto tra disoccupati e servizi per l’impiego in Europa. DLRI, p. 557 ss.
  16. Filì V. (2015). L’assegno individuale di ricollocazione tra Welfare e Workfare. In: Zilio Grandi G., Biasi M., a cura di, Commentario Breve alla riforma Jobs Act. Milano: Wolters Kluwer - CEDAM, p. 374 ss.
  17. Garofalo D. (2015). Il d.lgs. 4 marzo 2015, n. 22: un primo commento. RDSS, p. 385 ss.
  18. Ghera E., Garofalo G., a cura di (2016). Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci.
  19. Giubileo F. (2013). Rapporto pubblico-privato nelle politiche del lavoro. Le priorità dei servizi pubblici per l’impiego, l’opportunismo dei privati e il modello di riferimento in Europa. RDSS, p. 595 ss.
  20. Giubileo F. (2014). La statistica che aiuta i disoccupati. Un software aiuta a selezionare i percorsi con “migliore risultato atteso” per ciascun disoccupato. Testo disponibile al sito: http://www.linkiesta.it/it/article/2014/09/01/la-statistica-che-aiuta-i-disoccupati/22714/ (consultato il 30.11.2016).
  21. Grandi M. (1997). “Il lavoro non è una merce”: una formula da rimeditare. LD, p. 557 ss.
  22. Hasluck C. (2008). The use of Statistical rofiling for Targetting Employment Service. In: Di Domenico G., Spattini S., eds., New European Approaches to Long - Term Unemployment. What role for Public Employment Services and What Market for Private Stakeholders?. Kluver Law International, The Netherlands, p. 39 ss.
  23. Ichino P. (2014). Che cos’è il contratto di ricollocazione e come funziona. GL, 19 gennaio 2014
  24. Lagala C., D’Onghia M. (2010). Politiche di attivazione dei disoccupati in Europa. Roma: Ediesse.
  25. Liso F. (2009a). Gli ammortizzatori sociali. Percorsi evolutivi ed incerte prospettive di riforma. In: Curzio P., a cura di, Ammortizzatori sociali. Regole, deroghe, prospettive. Bari: Cacucci.
  26. Liso F. (2009b). Il diritto al lavoro. DLRI, p. 139 ss.
  27. Leonardi M. (2014). Indagine conoscitiva relazionata nell’ambito della XI Commissione insediata presso la Camera dei Deputati (XVII Legislatura) del 1 ottobre.
  28. Mafalda D., Marocco M. (2013). Sistemi di governance pubblico-privato dei servizi al lavoro: un’indagine territoriale. ALSS, p. 3 ss.
  29. Marocco M. (2008). Teoria e prassi nell’attivazione dei disoccupati: il patto di servizio. DLRI, p. 533 ss.
  30. Marocco M. (2013). La doppia anima delle politiche attive del lavoro e la Riforma Fornero. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 192/2013.-- Testo disponibile al sito: http://csdle. lex.unict.it/docs/workingpapers/La-doppia-anima-delle-politiche-attive-del-lavoro-e-la-Riforma-Fornero/4541.aspx (consultato il 30.11.2016).
  31. Olivieri A. (2015). L’assegno di ricollocazione: una nuova condivisione di diritti e di doveri. ADL, p. 272 ss.
  32. Orioli A. (2014). Jobs Act, se il diritto al lavoro si chiama occupabilità. Il Sole 24 Ore, 27.12.2014.
  33. Pascucci P. (2012). Servizi per l’impiego, politiche attive, stato di disoccupazione e condizionalità nella l. n. 92/2012. Una prima ricognizione delle novità. RDSS, p. 453 ss.
  34. Pascucci P. (2016). I livelli essenziali delle prestazioni. In: Ghera E., Garogalo D., a cura di, Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci.
  35. Poletti G. (2015). Più lavoro ai giovani se si rafforzano i centri per l’impiego. Il Sole 24 ore, 10.112015.
  36. Sartori, A. (2013). Servizi per l’impiego e politiche dell’occupazione in Europa. Idee e modelli per l’Italia. Bologna: Maggioli.
  37. Secchi C. (1996). Il libro bianco di Delors per l’occupazione e la crescita economica in Europa. In: Aa.Vv., Cambiamento delle istituzioni economiche e nuovo sviluppo in Italia e in Europa. Bologna: il Mulino.
  38. Spattini S. La nuova condizionalità all’accesso ai trattamenti di sostegno al reddito: potenzialità e criticità nella prospettiva della riforma del sistema degli ammortizzatori, in Diritto delle Relazioni Industriali, Anno XX, 3/2010.
  39. Spattini S. (2008). Il governo del mercato del lavoro tra controllo pubblico e neocontrattualismo. Milano: Giuffrè.
  40. Tiraboschi M., a cura di (2003). La Riforma del mercato del collocamento e i nuovi servizi per l’impiego: commentario al d.lgs. 19 dicembre 2002, n. 297 e prospettive di attuazione dell’art. 1, legge 14 febbraio 2003, n. 30. Milano: Giuffrè.
  41. Tiraboschi M. (2009). Ammortizzatori sociali e decadenza dal trattamento. GL, n. 8, p. 12 ss.
  42. Tiraboschi M. (2010). L’evoluzione sulla normativa degli ammortizzatori sociali tra emergenza e ricerca di una logica di sistema. DRI, p. 331 ss.
  43. Tiraboschi M. (2015). Il contratto di ricollocazione: prime interpretazioni e valutazioni di sistema. In: Carinci F., Tiraboschi M., a cura di, I decreti attuativi del Jobs Act: prima lettura ed interpretazioni, ADAPT Labour studies e-book series n. 37, Modena.
  44. Tiraboschi M., Spattini S. (2015). D.lgs. 20 febbraio 2015 – Nuovi strumenti di sostegno al reddito e contratto di ricollocazione. GL, n. 19.
  45. Valente L. (2015). Il contratto di ricollocazione. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Le tutele per i licenziamenti e per la disoccupazione involontaria nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci.
  46. Valente L. (2016). La riforma dei servizi per il mercato del lavoro. Milano: Giuffrè.
  47. Viscomi A. (2007). Servizi per l’impiego: i “patti di servizio”. DLM, p. 63 ss.

Giovanni Di Corrado, in "GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI " 152/2016, pp. 707-732, DOI:10.3280/GDL2016-152007

   

FrancoAngeli is a member of Publishers International Linking Association a not for profit orgasnization wich runs the CrossRef service, enabing links to and from online scholarly content