Spiegare l’ultimo Gallino. La sindrome dell’amante tradito: l’impresa capitalista da tempio della razionalità sistemica a canaglia planetaria

Titolo Rivista: STUDI ORGANIZZATIVI
Autori/Curatori: Giuseppe Bonazzi
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 2 Lingua: English
Numero pagine: 14 P. 82-95 Dimensione file: 169 KB
DOI: 10.3280/SO2016-002006
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Il paper affronta le ragioni per cui Gallino nell’ultima parte della sua vita, mutò radicalmente temi di analisi e punti di vista sul mondo della produzione industriale e più in generale dell’economia capitalista. Facendo riferimento alla teoria di Festinger sulla consonanza cognitiva, si sostiene che la maggiore ragione è da ricercare nella biografia di Gallino, pesantemente influenzata dalla sua esperienza presso l’Olivetti. Per molti decenni egli vide in questa azienda l’esempio paradigmatico di "impresa responsabile", capace di conciliare la ricerca del profitto con gli interessi sociali della comunità gravitante intorno ad essa. Quando però l’Olivetti, dopo drammatiche vicende fu comprata e fatta a pezzi da operatori soltanto bramosi di lucrare sui suoi resti, assistiamo a una divaricazione quasi manichea del discorso di Gallino: da un lato la nostalgica rivocazione dei tempi d’oro di Adriano Olivetti, dall’altro la veemente denuncia del nuovo capitalismo finanziario e della "impresa irresponsabile" che da esso prende vita.

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Giuseppe Bonazzi, Spiegare l’ultimo Gallino. La sindrome dell’amante tradito: l’impresa capitalista da tempio della razionalità sistemica a canaglia planetaria in "STUDI ORGANIZZATIVI " 2/2016, pp 82-95, DOI: 10.3280/SO2016-002006