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L’adozione di bambini italiani negli Stati Uniti. L’operato del Catholic Relief Service e del Catholic Committee for Refugee. 1951-1961
Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA 
Autori/Curatori: Silvia Cassamagnaghi 
Anno di pubblicazione:  2017 Fascicolo: 284  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  27 P. 67-93 Dimensione file:  199 KB
DOI:  10.3280/IC2017-284003
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A partire dalla conclusione della Seconda guerra mondiale, le adozioni da paesi stranieri diventarono una parte integrante nelle procedure dei servizi per l’infanzia negli Stati Uniti. Una delle organizzazioni che si dimostrò più attivamente coinvolta nelle adozioni internazionali, su diretto mandato dello US Committee for the Care of European Children, fu il Chatholic Committee for Refugees-National Catholic Welfare Conference, a cui venne affidata la tutela dei bambini cattolici. Dal 1946 al 1950, esso si occupò soprattutto di minori provenienti da campi profughi (850 casi circa, di cui, però, soltanto 4 riguardavano bambini italiani). Tuttavia, a partire dal 1951, la maggior parte dei casi trattati dal Catholic Committee for Refugee (Ccr), in stretta collaborazione con il Catholic Relief Service (Crs), riguardarono minori provenienti dall’Italia (anche se non potevano essere considerati "rifugiati"). La massiccia campagna per le adozioni, portata avanti in quegli anni presso la comunità cattolica americana, aveva creato di fatto un’ingente domanda di bambini europei: l’Italia divenne il bacino di offerta ideale, per le sue particolari caratteristiche economiche e sociali e per la "flessibilità" dimostrata dal nostro governo, convinto che la via delle adozioni internazionali fosse un’ottima soluzione affinché questi piccoli non sperimentassero miseria e abbandono in Italia. Grazie al Ccr e al Crs, tra il 1951 e il 1960, oltre 2.000 bambini vennero accolti da famiglie statunitensi, in maggioranza di origine italiana, creando una sorta di inedita "catena migratoria", dal momento che spesso, nei moduli di richiesta, gli aspiranti genitori specificavano di volere solo piccoli provenienti dalla Penisola.


Keywords: Adozioni internazionali, Italia, Stati Uniti



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Silvia Cassamagnaghi, in "ITALIA CONTEMPORANEA" 284/2017, pp. 67-93, DOI:10.3280/IC2017-284003

   

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