La terapia di gruppo nel gioco d’azzardo patologico: il ruolo terapeutico degli psicologi in formazione

Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE
Autori/Curatori: Sergio Capuano, Francesca Milo, Manuela Ferriero, Pietro Falco, Rosario Spalice, Francesco Auriemma
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 46 Lingua: Italiano
Numero pagine: 15 P. 57-71 Dimensione file: 194 KB
DOI: 10.3280/PR2017-046005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Scopo di questo articolo è esaminare l’osservazione partecipante degli psicologi tirocinanti in un contesto di terapia di gruppo per le dipendenze da gioco d’azzardo patologico, secondo il paradigma sistemico-relazionale. La partecipazione alle sedute di terapia di gruppo ha portato gli psicologi tirocinanti a sperimentare disorientamento dei propri vissuti come membri e come "osservatori partecipi" e alla presa di coscienza della ricorsività tra le dinamiche interne delle famiglie d’origine degli utenti e la trasposizione delle stesse dinamiche all’interno del gruppo. Assistere alla terapia relazionale ha significato conoscere e riconoscere il parallelismo tra sistema terapeutico e sistemi di relazioni in cui l’individuo è inserito.

  1. Baldascini L. (2002). Legami terapeutici. Il terapeuta della famiglia nella psicoterapia individuale-sistemica. Milano: FrancoAngeli.
  2. Bowen M. (1977). Principi e tecniche di terapia familiare multipla. Terapia Familiare, 1.
  3. Bowen M. (1980). Dalla famiglia all’individuo. La differenziazione del sé nel sistema familiare. Roma: Astrolabio Ubaldini.
  4. Carrieri M. (2009). Il gioco patologico. Fasi del gioco d’azzardo patologico. Home Rivista, 3.
  5. Cirillo S., Berrini R., Cambiaso G., Mazza R. (1996). La famiglia del tossicodipendente. Milano: Raffaello Cortina.
  6. Custer R.L. (1984). Profile of the pathological gambler. Journal of Clinical Psychiatry, 45(12): 35-8.
  7. Hinshelwood R.D. (1989). Cosa accade nei gruppi. Milano: Raffaello Cortina.
  8. Rosenthal R.J. (1987). The psychodinamic of pathological gambling: a review of the literature. In: Galski T. (ed.), The Handbook of pathological gambling, Springfield: Charles C. Thomas Publisher.
  9. Rotondo G. (1982). Il gatto e la volpe: un modello di coterapia. Terapia Familiare, 11.
  10. Serpelloni G., Rimondo C. (2012). Gioco d’azzardo problematico e patologico: inquadramento generale, meccanismi fisiopatologici, vulnerabilità, evidenze scientifiche per la prevenzione, cura e riabilitazione. Italian Journal on Addiction, 2, 3-4: 7-44.
  11. Strom P., Trasarti Sponti W. (2006). La coterapia didatta-allievo: tra apprendimento e cambiamento. In: Ugazio V., Defilippi P.G., Schepisi L., Solfaroli Camillocci D., a cura di, Famiglie, gruppi e individui. Le molteplici forme della psicoterapia sistemico-relazionale. Milano: FrancoAngeli.
  12. Whitaker C.A. (1978). Coterapia di un caso di schizofrenia cronica. Terapia Familiare, 3.
  13. Yalom I. (1997). Teoria e Pratica della Psicoterapia di Gruppo. Torino: Bollati Boringhieri.

Sergio Capuano, Francesca Milo, Manuela Ferriero, Pietro Falco, Rosario Spalice, Francesco Auriemma, La terapia di gruppo nel gioco d’azzardo patologico: il ruolo terapeutico degli psicologi in formazione in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 46/2017, pp 57-71, DOI: 10.3280/PR2017-046005