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Cinquant’anni di standard urbanistici (1968-2018). Radici
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Cristina Renzoni 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 84 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  3 P. 21-23 Dimensione file:  228 KB
DOI:  10.3280/TR2018-084003
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Il servizio si propone di indagare le radici che hanno portato all’elaborazione, nell’aprile 1968, del decreto sugli standard urbanistici, con la definizione dei 18 mq per abitante da destinarsi a spazi di interesse collettivo. Uno strumento che ha orientato in modi differenti gli ultimi cinquant’anni di trasformazioni urbane e su cui oggi è necessario tornare a riflettere, anche rispetto alle matrici culturali e di contesto di cui è l’esito. Il servizio mette in evidenza la ricchezza delle esperienze che confluiscono in un provvedimento, il cui background è solo apparentemente quantitativo.


Keywords: Standard urbanistici; culture tecniche; modelli

  1. Caceres E., Chicco P., Corrado F., Falco L., Madrigal M., 2003, a cura di, Servizi pubblici e città. Gli standard urbanistici nelle legislazioni regionali e nella pianificazione locale, collana Welfare urbano e standard urbanistici. Roma: Officina.
  2. Crainz G., 2003, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni ottanta. Roma: Donzelli.
  3. Falco L., 1977, Gli standard urbanistici. Roma: Edizioni delle Autonomie.
  4. Falco L., 1987, I ‘nuovi’ standard urbanistici. Roma: Edizioni delle Autonomie.
  5. Gabellini P., 2001, Tecniche urbanistiche. Roma: Carocci.
  6. Karrer F., Ricci M., 2003, a cura di, Città e nuovo welfare. L'apporto dell'urbanistica nella costruzione di un nuovo stato sociale, collana Welfare urbano e standard urbanistici. Roma: Officina

Cristina Renzoni, in "TERRITORIO" 84/2018, pp. 21-23, DOI:10.3280/TR2018-084003

   

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