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Community hub a Napoli fra creatività e divari
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Giovanni Laino 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 84 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  7 P. 98-104 Dimensione file:  190 KB
DOI:  10.3280/TR2018-084015
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I modi di lavorare, comunicare, progettare, convivere, fare società stanno cambiando e il riuso di spazi per fare cose nuove insieme ad altri è uno dei teatri di questa trasformazione. A Napoli si può risalire ai primi anni ’90 per trovare progetti e realizzazioni che tematizzavano il fare in comune, riutilizzando spazi, provando a fare innovazione nel lavoro e nei servizi. È utile approfondire l’analisi per cogliere caratteri contestuali significativi desumibili dalle storie dei casi. In città sembra prevalente il tentativo di costruire una nuova concezione dei beni comuni mettendo a disposizione il patrimonio pubblico facendo d’altra parte i conti con opportunità economiche limitate, con le difficoltà di lavorare a lungo insieme e con i limiti delle politiche.


Keywords: Napoli; innovazione sociale; beni comuni

  1. Agostini C., Cibinel E., 2017, «Il contributo delle Fondazioni di origine bancaria al contrasto alla povertà». In: Maino F., Ferrera M., 2017, a cura di, cit., 195-220.
  2. Arcidiacono C., 2017, Psicologia di comunità per le città. Rigenerazione urbana a Porta Capuana. Napoli: Liguori.
  3. Avanzi et al., 2017, Community Hub. I luoghi puri impazziscono. Milano: Mimeo, Avanzi.
  4. Avanzi, Make a cube, 2017, a cura di, Immobili pubblici: strategie di rigenerazione a fini sociali. Milano: Avanzi.
  5. Bandera L., 2017, «Il ruolo delle Fondazioni di comunità per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno». In: Maino F., Ferrera M., 2017, a cura di, cit., 221-244.
  6. Bauman Z., 2017, Retrotopia. Roma-Bari: Laterza.
  7. Chicci F., Simone A., 2017, La società della prestazione. Roma: Eidesse.
  8. D’Antonio M., 2016, a cura di, Napoli oltre la crisi. Un futuro possibile. Napoli: Guida editori.
  9. Laino G., 2012, Il fuoco nel cuore e il diavolo in corpo. Milano: FrancoAngeli.
  10. Loffredo A., 2013, Noi del Rione Sanità. La scommessa di un parroco e dei suoi ragazzi. Milano: Mondadori.
  11. Lucarelli A., 2010, «Proprietà pubblica, principi costituzionali e tutela dei diritti fondamentali. Il progetto di riforma del codice civile. Un’occasione perduta?». In: Rodotà S., Mattei U., Reviglio E. (a cura di), I Beni pubblici, dal governo democratico dell’economia alla riforma del codice civile. Roma: Accademia nazionale dei Lincei.
  12. Maino F., Ferrera M., 2017, a cura di, Terzo rapporto su secondo welfare in Italia. Pubblicazione on line del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi, 21 novembre. www.secondowelfare.it/rapporti/terzo-rapporto-2w/terzo-rapporto-sul-secondo-welfare-in-italia-2017-3r2w.html (ultimo accesso: 2018.02.20).
  13. Maddalena P., 2014, Il territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico. Roma: Donzelli.
  14. Marotta S., 2013, «La via italiana ai beni comuni». Aedon. Rivista di arti e diritto on line. www.aedon.mulino.it/archivio/2013/1/marotta.htm (ultimo accesso: 2018.02.20).
  15. Mattei U., 2011, Beni comuni. Un manifesto. Roma-Bari: Laterza.
  16. Micciarelli G., 2014, «Le teorie dei beni comuni al banco di prova del diritto. La soglia di un nuovo immaginario istituzionale». Politica e Società, 1: 123-142.
  17. Montanari F., Mizzau L., 2016, a cura di, «I luoghi dell’innovazione aperta. Modelli di sviluppo territoriale e inclusione sociale». Quaderni della Fondazione Brodolini, 55.
  18. Nicoli M., Paltrinieri L., 2017, «‘Is’s still day one’ Dall’imprenditore di sé alla strart-up esistenziale». Aut Aut, 376: 79-108.
  19. Pennacchi L., 2012, Filosofia dei beni comuni. Roma: Donzelli.

Giovanni Laino, in "TERRITORIO" 84/2018, pp. 98-104, DOI:10.3280/TR2018-084015

   

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