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CAT. Un proiettivo individuale a disposizione della famiglia
Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE 
Autori/Curatori: Liviano Paolo Foladori, Igino Bozzetto 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 117 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  16 P. 29-44 Dimensione file:  101 KB
DOI:  10.3280/TF2018-117003
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Gli autori, ricercando strumenti per favorire la partecipazione dei bambi- ni nel lavoro con le famiglie, presentano il test proiettivo CAT applicato in chiave familiare. La dimensione figurativa delle tavole proposte dal test e la consegna di costruire delle storie, favoriscono l’emergere del mondo interno infantile in forma simbolica attraverso il linguaggio. Le storie sono trattate alla stregua di metafore che come tali, se messe a disposizione di tutti i parte- cipanti, ne attivano le emozioni e costituiscono un ponte fra il mondo del bam- bino e quello dell’adulto, probabilmente per un più diretto coinvolgimento del- l’emisfero destro. Gli autori, trattando il CAT come uno stimolo narrativo par- tecipato, presentano tre diverse modalità applicative: leggere ai genitori delle storie prodotte dal bambino; far immaginare da parte dei genitori le storie costruite dal bambino; co-costruire le storie da parte dei familiari secondo il procedimento dell’LTP clinico. Per le prime due situazioni vengono presentati due casi clinici esemplificativi. I risultati positivi depongono, secondo gli auto- ri, per una specificità del test nel lavoro terapeutico e suggeriscono ulteriori applicazioni.


Keywords: CAT, famiglia, bambino, metafora, gioco, emisfero

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Liviano Paolo Foladori, Igino Bozzetto, in "TERAPIA FAMILIARE" 117/2018, pp. 29-44, DOI:10.3280/TF2018-117003

   

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