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Tommaso Tamburino SJ. Un casuista siciliano, traduttore della Philosophiae consolatio di Boezio
Titolo Rivista: ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE 
Autori/Curatori: Margherita Belli 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  15 P. 24-38 Dimensione file:  205 KB
DOI:  10.3280/ASSO2018-001002
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Tommaso Tamburino SJ. Un casuista siciliano traduttore della Philosophiae consolatio di Severino Boezio Tamburino fu un gesuita siciliano. La sua traduzione italiana della Consolatio di Boezio (1657) è un lavoro notevole perché (1) fu pubblicata a Palermo dall’importante stampatore Giuseppe Bisagni; (2) la sua antiporta riproduce il portale di una chiesa barocca, al fine di illustrare i rapporti tra filosofia e teologia secondo l’insegnamento dell’Aquinate; (3) fu data alle stampe mentre in Francia Tamburino stava pubblicando i suoi controversi trattati, suscitando le reazioni di Pascal, Nicole, del clero parigino, delle Università di Parigi e di Lovanio, nonché dei domenicani di Tolosa; (4) diede a Tamburino l’opportunità di criticare la sinderesi tomista e di spiegare elementi del suo probabilismo casuista, in particolar modo la cosiddetta azione spontanea; (5) a detta di Tamburino, la prescienza boeziana rivela le relazioni tra la scientia media e il discernimento del penitente da parte del confessore, per stabilire se un’azione sia peccato o meno.


Keywords: Consolatio, stampatori siciliani, incisioni, sinderesi, probabilismo casuista, Francia.

Margherita Belli, in "ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE" 1/2018, pp. 24-38, DOI:10.3280/ASSO2018-001002

   

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