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La psicoanalisi nell’ambito delle neuroscienze: l’importanza della relazione
Titolo Rivista: SETTING 
Autori/Curatori: Maria Maddalena Viola 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 41-42 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  10 P. 143-152 Dimensione file:  422 KB
DOI:  10.3280/SET2016-041006
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In questo articolo, l’autore propone di utilizzare le neuroscienze quale strumento, teorico ed epistemologico, volto ad offrire una prospettiva nuova all’interno del dispositivo analitico; nello specifico, l’autore utilizza l’assunto neuroscientifico di una mente strutturalmente relazionale, e dunque fortemente influenzata dal rapporto con l’ambiente esterno, come vertice attraverso il quale evi denziare l’importanza dell’interpretazione delle dinamiche interpersonali proprie della cura psicoterapica, sottolineando altresì, attraverso il ricorso ad alcune vignette cliniche, la centralità che oggi ricopre la teoria dell’attaccamento nell’influenzare direttamente i processi maturativi delle strutture cerebrali. Tale prospettiva permette di rivedere concetti quali rimozione, transfert, diniego alla luce delle scoperte neuroscientifiche sulle memorie implicite, e infine di rileggere il processo psicoanalitico come un’esperienza di apprendimento emotivo e relazionale in grado di favorire cambiamenti nei microcomponenti del sistema cerebrale del paziente, determinando di conseguenza, cambiamenti nell’organizzazione degli schemi emozionali e negli stati della mente prevalenti, creando quindi nuove memorie di sè e di sè nel rapport con l’altro.


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Maria Maddalena Viola, in "SETTING" 41-42/2016, pp. 143-152, DOI:10.3280/SET2016-041006

   

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