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L’eredità di un abitare moderno. Il caso di Villagexpo a Nantes
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Eloy Llevat Soy 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 86 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  8 P. 117-124 Dimensione file:  1633 KB
DOI:  10.3280/TR2018-086016
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Alla fine degli anni ’60 il governo francese intraprese una politica abitativa volta a superare la dicotomia tra ‘grand ensemble’ e ‘pavillon’, le due alternative più diffuse all’epoca ma non per questo esenti da dure critiche. ‘Villagexpo’ è il risultato dell’ambizione di incidere sulle preferenze più intime degli abitanti, modellando desideri e scartando anomalie; ambizione che vuole assoggettata l’individualità del pavillon, e che cerca nella pluralità l’antidoto per misantropie piccoloborghesi. Tuttavia oggi, secondo l’autore, il quartiere è vissuto in modo assai diverso da quello immaginato. Le grandi propensioni degli anni ’60 si sono dissolte in rinnovati sforzi per potenziare lo spazio privato e la separazione dagli altri, e in differenze culturali e di reddito che accentuano la diversità anziché l’omogeneità.


Keywords: Politiche pubbliche; pavillonaire; pratiche abitative

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Eloy Llevat Soy, in "TERRITORIO" 86/2018, pp. 117-124, DOI:10.3280/TR2018-086016

   

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