- I sintomi sono riletti nella dimensione olistica dell’esperienza corporea e nella loro funzione regolativa e adattiva;
- Si fa riferimento al processo di contatto per sottolineare le modalità con le quali si esprime il mutismo nella reciprocità di un’interazione; si evidenziano gli aspetti disfunzionali e soprat-tutto le risorse nell’esperienza del bambino e del caregiver.
La traccia per il progetto psicoterapeutico si articola tenendo conto del concetto di "cono-scenza relazionale estetica" (Spagnuolo Lobb, 2017) e del modello dei "passi di danza" (Spa-gnuolo Lobb, 2016), così come elaborati dall’Istituto di Gestalt HCC Italy.)" />
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Silenzi tra parole sospese. Il mutismo selettivo nella prospettiva gestaltica
Titolo Rivista: QUADERNI DI GESTALT 
Autori/Curatori: Michele Lipani 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  27 P. 51-77 Dimensione file:  263 KB
DOI:  10.3280/GEST2019-002004
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L’articolo propone una riflessione sul mutismo selettivo e ne traccia un possibile percorso di intervento psicoterapeutico, coerente con i principi della psicoterapia della Gestalt. Il lavoro prende spunto dall’esperienza del mutismo di un bambino di cinque anni e del suo contesto relazionale, familiare e scolastico. Dopo un breve profilo diagnostico e la descrizione di alcune tipiche modalità comunicati-vo-relazionali, seguono cenni sulle chiavi di lettura elaborate dai principali approcci psicotera-peutici e sulle molteplici variabili (biologiche, psicologiche e relazionali) che sembrano coin-volte in un modello eziologico multifattoriale. Si suggeriscono poi alcune coordinate teorico-metodologiche che possono guidare il pro-getto di cura:
- Il mutismo selettivo è inteso come parte di un "campo" fenomenologico-relazionale;
- I sintomi sono riletti nella dimensione olistica dell’esperienza corporea e nella loro funzione regolativa e adattiva;
- Si fa riferimento al processo di contatto per sottolineare le modalità con le quali si esprime il mutismo nella reciprocità di un’interazione; si evidenziano gli aspetti disfunzionali e soprat-tutto le risorse nell’esperienza del bambino e del caregiver.
La traccia per il progetto psicoterapeutico si articola tenendo conto del concetto di "cono-scenza relazionale estetica" (Spagnuolo Lobb, 2017) e del modello dei "passi di danza" (Spa-gnuolo Lobb, 2016), così come elaborati dall’Istituto di Gestalt HCC Italy.


Keywords: Mutismo selettivo, freezing, conoscenza relazionale estetica, osservazione fe-nomenologica della relazione.

  1. Spagnuolo Lobb M. (2014). I principi di base e lo sviluppo della psicoterapia della Gestalt nella società contemporanea. In: Francesetti G., Gecele M., Roubal J., a cura di, La psicoterapia della Gestalt nella pratica clinica. Dalla psicopatologia all’estetica del contatto. Milano: FrancoAngeli, pp. 31-63 (ed. or.: Gestalt Therapy in Clinical Practice. From Psychophatology to the Aestetics of Contact. Milano: FrancoAngeli, pp. 109-130).
  2. Spagnuolo Lobb M. (2015). Il sé come contatto. Il contatto come sé. Un contributo all’esperienza dello sfondo secondo la teoria del sé della psicoterapia della Gestalt. Quaderni di Gestalt, XXVIII, 2: 25-56., DOI: 10.3280/GEST2015-00200
  3. Spagnuolo Lobb M. (2016). Gestalt Therapy with Children: Supporting the Polyphonic Development of Domains in a Field of Contacts. In: Spagnuolo Lobb M., Levi N., Williams A.D., Eds., Gestalt Therapy with Children: From Epistemology to Clinical Practice. Siracusa: Istituto di Gestalt HCC Italy Publ.Co, pp. 25-62.
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  5. Spagnuolo Lobb M. (2019). La psicoterapia della Gestalt con i bambini: sostenere lo sviluppo polifonico dei domini in un campo di contatti. In: Spagnuolo Lobb M., Levi N., Williams A., a cura di, La psicoterapia della Gestalt con i bambini. Dall’epistemologia alla pratica clinica. Milano: FrancoAngeli, pp. 27-68 (ed. or.: Gestalt Therapy with Children. From Rpistemology to Clinical Practice. Siracusa: Istituto di Gestalt HCC Italy Publ. Co., pp. 25-62).
  6. Spagnuolo Lobb M., Levi N., Williams A. (2019). Introduzione. Dall’aggressione dentale alla sofferenza del “tra”. In: Spagnuolo Lobb M., Levi N., Williams A., a cura di, La psicoterapia della Gestalt con i bambini. Dall’epistemologia alla pratica clinica. Milano: FrancoAngeli, 15-21 (ed. or.: Gestalt Therapy with Children. From Rpistemology to Clinical Practice. Siracuse: Istituto di Gestalt HCC Italy Publ. Co., pp. 13-20).
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  35. Salonia G. (2017). Danza delle sedie e danza dei pronomi. Terapia gestaltica familiare. Trapani: Il pozzo di Giacobbe.
  36. Sellin R. (2016). I bambini sensibili hanno una marcia in più. Comprenderli, rassicurarli, e prepararli a una vita felice. Milano: Feltrinelli.
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  38. Shipon-Blum E. (2010). Comprendere il mutismo selettivo. Guida per genitori, insegnanti e terapeuti. Molfetta: La Meridiana.
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  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Michele Lipani, in "QUADERNI DI GESTALT" 2/2019, pp. 51-77, DOI:10.3280/GEST2019-002004

   

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