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La certificazione delle competenze come strumento di welfare attivo e inclusivo
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Mara Maretti, Roberta Di Risio 
Anno di pubblicazione:  2020 Fascicolo: 156 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 214-230 Dimensione file:  372 KB
DOI:  10.3280/SL2020-156010
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Il presente contributo mira a fornire un’istantanea del processo di strutturazione in corso del Sistema Nazionale della Certificazione delle Competenze. Attraverso uno studio di caso multiplo su Amministrazioni Regionali che presentano un’esperienza consolidata, unitamente alla consultazione di testimoni chiave e mediante l’analisi della reportistica, la ricerca ha l’obiettivo generale di riflettere sulla capacità che i Sistemi Regionali di Certificazione delle Competenze hanno di realizzare percorsi virtuosi di welfare attivo ed inclusivo. La ricostruzione delle caratteristiche del processo di strutturazione dei percorsi regionali e dell’impatto atteso di tale sistema di governance sulla formazione e sulle politiche attive del lavoro innesca un primo livello di riflessione su un processo ancora in corso, che concerne, da un lato, l’analisi critica degli impatti di politiche di social investment e, dall’altro, a quasi 20 anni dalla L. 3/2001, il dibattito sulla frammentazione regionale del welfare italiano.


Keywords: Welfare attivo e inclusivo, certificazione delle competenze, lifelong learning, social investment

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Mara Maretti, Roberta Di Risio, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 156/2020, pp. 214-230, DOI:10.3280/SL2020-156010

   

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