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La Pnei per le organizzazioni: raccontare il distress Pratiche narrative per il Change Management
Titolo Rivista: PNEI REVIEW 
Autori/Curatori: Giulia Tossici 
Anno di pubblicazione:  2020 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  10 P. 70-79 Dimensione file:  103 KB
DOI:  10.3280/PNEI2020-001009
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La realtà organizzativa attuale, anche e tanto per i livelli di complessità e la velocità di cambiamento raggiunte, espone i lavoratori a una condizione di distress endogeno che tende a cronicizzarsi ed è generalmente misconosciuta. L’articolo indaga se e come le pratiche narrative - quali veicoli privilegiati di consapevolezza e metariflessività - possano favorire l’emersione, il riconoscimento e la rimodulazione di questi livelli di stress. La metariflessività viene infatti riletta, in un quadro Pnei, come veicolo di ristrutturazione degli appraisal allostatici e delle strategie di coping correlate. In particolare, viene approfondita la possibilità di valorizzare, negli interventi di change management e stress management, tecniche di sviluppo delle capacità mentalizzanti, per lavorare in ottica trasformativa sull’esplicitazione degli stili allostatici individuali (e i modelli operativi interni che ne rappresentano la matrice). L’autrice considera la narrazione come la tecnologia riflessiva capace di veicolare le trasformazioni più profonde e sistemiche, con impatti ristrutturanti sui network cerebrali, le strategie regolatorie dell’organismo e le forme di auto-organizzazione del Sé.


Keywords: Stress lavoro-correlato, Knowledge-workers, Conoscenza tacita, Apprendimenti trasformativi, Funzione riflessiva, Pratiche narrative.

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Giulia Tossici, in "PNEI REVIEW" 1/2020, pp. 70-79, DOI:10.3280/PNEI2020-001009

   

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