Il Meccanismo Europeo di Stabilità ‘alla prova’ del futuro dell’Unione europea. Parlamenti (ancora) assenti nelle condizionalità macroeconomiche?

Titolo Rivista: CITTADINANZA EUROPEA (LA)
Autori/Curatori: Armando de Crescenzo
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 1 Lingua: English
Numero pagine: 29 P. 133-161 Dimensione file: 310 KB
DOI: 10.3280/CEU2020-001005
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Il lavoro inquadra la genesi e la governance del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), anche in relazione all’ordinamento costituzionale, più di recente oggetto di un acceso dibattito pubblico sia con riguardo alle sue modifiche, quanto al suo impiego per risolvere la crisi sanitaria che ha investito la zona euro a dieci anni di distanza dalla crisi economica iniziata nel 2008. Nell’ambito delle numerose problematiche giuridiche che pone il MES, ci si concentra sul funzionamento delle condizionalità previste dal Trattato, l’impatto sull’indirizzo politico nazionale e il deficit di democraticità che si registra in questi meccanismi intergovernativi. Bisognerebbe chiedersi se sia realmente questa l’idea di Unione Europea auspicata dai padri fondatori e se siano maturi i tempi per operare una vera (e significativa) svolta, indispensabile per la sopravvivenza stessa del progetto europeo.

Armando de Crescenzo, Il Meccanismo Europeo di Stabilità ‘alla prova’ del futuro dell’Unione europea. Parlamenti (ancora) assenti nelle condizionalità macroeconomiche? in "CITTADINANZA EUROPEA (LA)" 1/2020, pp 133-161, DOI: 10.3280/CEU2020-001005