La metà perduta. Appunti su studi storici e metodi quantitativi a partire da pubblicazioni recenti

Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori: Michele Nani
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 293 Lingua: Italiano
Numero pagine: 13 P. 177-189 Dimensione file: 156 KB
DOI: 10.3280/IC2020-293007
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A partire da tre pubblicazioni recenti (un manuale, gli atti di un convegno e un volume collettaneo),si propone una riflessione sull’uso dei metodi quantitativi da parte degli storici, "metàperduta" nel bagaglio metodologico della disciplina, in particolare nel contesto italiano, nonostantei dibattiti sulla storia digitale e sui "big data" storici. Dopo le grandi promesse deglianni Sessanta-Ottanta e dopo il rifiuto del ventennio successivo, la diffusione dei personalcomputer e la grande diversificazione e l’affinamento dei metodi pongono le basi per un usodiretto e sperimentale delle analisi quantitative, anche su piccoli corpus o in prospettiva microstorica.Una diffusa formazione al quantitativo fornirebbe un potenziamento delle capacitàriflessive e interpretative della storiografia.

Michele Nani, La metà perduta. Appunti su studi storici e metodi quantitativi a partire da pubblicazioni recenti in "ITALIA CONTEMPORANEA" 293/2020, pp 177-189, DOI: 10.3280/IC2020-293007