Etnografia di un treno regionale: pratiche discorsive e posizionamenti identitari tra professionisti delle FS e viaggiatori immigrati

Titolo Rivista: EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES
Autori/Curatori: Carlo Orefice
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 18 P. 74-91 Dimensione file: 299 KB
DOI: 10.3280/ERP2020-001004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

  1. Aime M. (2014). Etnografia del quotidiano. Uno sguardo antropologico sull’Italia che cambia. Milano: elèuthera.
  2. Appadurai A. (2001). Modernità in polvere. Dimensioni culturali della globalizzazione. Roma: Meltemi.
  3. Augé M. (2009). Il metrò rivisitato. Milano: RaffaelloCortina.
  4. Augé M. (2010). Un etnologo nel metrò. Milano: elèuthera.
  5. Benhabib S. (2005). La rivendicazione dell’identità culturale. Uguaglianza e diversità nell'era globale. Bologna: Il Mulino.
  6. Besozzi E., Colombo M., Santagati M. (2009). Giovani stranieri, nuovi cittadini. Le strategie di una generazione ponte. Milano: FrancoAngeli.
  7. Clifford J. (1993). I frutti puri impazziscono. Etnografia, letteratura e arte nel secolo XX. Torino: Bollati Boringhieri.
  8. Clifford J., Marcus G.E. (2001). Scrivere le culture. Poetiche e politiche in etnografia. Roma: Meltemi.
  9. Coin F. (2009) (a cura di). Gli immigrati, il lavoro, la casa. Tra segregazione e mobilitazione. Milano: FrancoAngeli.
  10. Di Giovanni E. (2012). Migranti, identità culturale e immaginario mediatico. Roma: Aracne.
  11. Fabbri L. (2007). Comunità di pratiche e apprendimento riflessivo. Per una formazione situata. Roma: Carocci.
  12. Fabbri L., Melacarne C., Orefice C., Giampaolo M. (2016). “Se i medici sapessero, se i pazienti potessero”. Comunità di Pratiche di gestione della malattia oncologica. Educational Reflective Practices Journal, vol. 1, pp. 116-137.
  13. Fabbri L., Melacarne C. (2019). How to train professionals for managing the contradictions of a multiethnic society. Freedom From Fear, vol. 15, pp. 22-30.
  14. Favaro G., Luatti L. (2008). Il tempo dell’integrazione. Milano: Franco Angeli.
  15. Foucault M. (2014). Sorvegliare e punire. Nascita della prigione. Torino: Einaudi.
  16. Fraser B., Spalding S. (2011) (edited by). Trains, Culture and Mobility: Riding the Rails. London: Lexington Books.
  17. Geertz C. (2000). Gli usi della diversità. In: Borofsky R. (a cura di). L’antropologia culturale oggi. Roma: Meltemi, pp. 546-561.
  18. Giddens A. (1994). Le conseguenze della modernità. Fiducia e rischio, sicurezza e pericolo. Bologna: il Mulino.
  19. Goffman E. (1989). On fieldwork. Journal of Contemporary Ethnography, 18(2): 123-132.
  20. Goffman E. (2006). Il comportamento in pubblico. L’interazione sociale nei luoghi di riunione. Torino: Einaudi.
  21. Hannerz U. (1992). Esplorare la città. Antropologia della vita urbana. Bologna: il Mulino.
  22. La Cecla F. (1993). Mente locale. Per un’Antropologia dell’abitare. Milano: Eléuthera.
  23. Mantovani G. (2004). Intercultura. È possibile evitare le guerre culturali? Bologna: il Mulino.
  24. Mauss M. (2002). Saggio sul dono. Torino: Einaudi.
  25. Orefice C. (2008). Introduzione all’antropologia evoluzionista. Critica e testi, Pisa: Edizioni Del Cerro.
  26. Orefice C. (2011). Lo sviluppo delle metodologie della ricerca sul campo nell'antropologia inglese: l’evoluzione della fotografia e della cinematografia attraverso ‘Notes and Queries on Anthropology’, 1874-1951. In: P. Chiozzi (a cura di). Etica e metodo. Considerazioni sull’antropologia visuale. Roma: Bonanno Editore, pp. 55-95.
  27. Orefice C. (2018a). The Experience of Things. Memory, Photographic Representation and Emotions in Psychiatric Field Research. In: M. dos Santos and J.F. Pelletier (edited by). The Social Constructions and Experiences of Madness. Amsterdam: Brill Press, pp. 141-172.
  28. Orefice C. (2018b). Il rapporto tra spazi della cura, strategie di gestione organizzativa ed esperienze di malattia. Una ricerca nei presidi ospedalieri oncologici attraverso il Photovoice. In: L. Fabbri e F. Bianchi. Fare ricerca collaborativa. Vita quotidiana, cura, lavoro. Roma: Carocci.
  29. Portera A. (2020). Manuale di pedagogia interculturale. Risposte educative nella società globale. Bari: Laterza.
  30. Resta P. (2008) (a cura di). Il vantaggio dell’immigrazione: un progetto per una cultura condivisa. Roma: Armando.
  31. Rivlin, L. (1982). Group membership and place meaning in an urban neighborhood. Journal of Social Issues, 3: 82-83.
  32. Romano A., Fabbri L. (2019). Costruire infiniti mondi professionali. Prospettive trasformative. Education Sciences & Society, 2: 292-301.
  33. Schivelbusch W. (1988). Storia dei viaggi in ferrovia. Torino: Einaudi.
  34. Signorelli A. (2006). Antropologia urbana. Introduzione alla ricerca in Italia. Milano: Guerini Studio.
  35. Sirignano F.M., Perillo P. (2019) (a cura di). La scuola delle culture. Riflessioni pedagogiche situate. Bari: Pensa MultiMedia.
  36. Turner, T. (1993). Anthropology and multiculturalism: What is anthropology that multiculturalists should be mindful of it?. Cultural Anthropology, 8(4): 411-429.
  37. Wenger E. (2006). Comunità di pratica. Apprendimento, significato e identità. Milano: Raffaello Cortina.

Carlo Orefice, Etnografia di un treno regionale: pratiche discorsive e posizionamenti identitari tra professionisti delle FS e viaggiatori immigrati in "EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES" 1/2020, pp 74-91, DOI: 10.3280/ERP2020-001004