Il delta del Po ferrarese. Racconto di una fragilità ambientale e politica

Titolo Rivista: ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE
Autori/Curatori: Romeo Farinella, Edoardo Seconi
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 12 P. 51-62 Dimensione file: 298 KB
DOI: 10.3280/ES2020-003004
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La storica mutevolezza del paesaggio è paradossalmente il carattere più permanente del Delta del Po. Si parla di un territorio di valli e lagune che è sempre stato povero, ma che fu al centro di una delle operazioni più importanti di colonizzazione nel territorio italiano. Il Delta nel do-poguerra fu oggetto di ipotesi progettuali che, se realizzate, lo avrebbero devastato, ben oltre quanto successo con le urbanizzazioni costiere anche perché negli anni del boom economico si puntava alla "modernizzazione" ma si iniziò anche a parlare di Parco del Delta del Po. Altra fragilità ricorrente è certamente quella ambientale associata ai temi del rischio idraulico, dell’ingressione salina, dell’urbanizzazione turistica diffusa e senza qualità, dell’innalzamento del livello del mare. Il Delta costituisce uno straordinario laboratorio di ricerca progettuale sui temi posti dai cambiamenti climatici, necessario per definire strategie centrate su conflitti, con-traddizioni e opportunità.

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Romeo Farinella, Edoardo Seconi, Il delta del Po ferrarese. Racconto di una fragilità ambientale e politica in "ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE " 3/2020, pp 51-62, DOI: 10.3280/ES2020-003004