Sviluppare la presenza online

Titolo Rivista: QUADERNI DI GESTALT
Autori/Curatori: Ruella Frank
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 6 P. 27-32 Dimensione file: 142 KB
DOI: 10.3280/GEST2021-001004
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Durante i primi giorni della quarantena dovuta al Coronavirus, gli studenti che supervisio-no mi hanno riportato una perdita del loro senso della presenza, cioè della capacità di "sentire i loro pazienti", nel passaggio repentino della loro pratica psicoterapeutica dall’incontro in pre-senza a quello online. Questo articolo esplora le basi del sentirsi, attraverso il movimento, ne-cessarie per sviluppare la presenza, in base a come questa emerge o viene ostacolata sia nella diade bambino-genitore che nella diade paziente-terapeuta (Frank, 2001; Frank & LaBarre, 2011; Frank, 2016). Basandosi sul pensiero dei fenomenologi Edmund Husserl (1913; 1989) e Maxine Sheets-Johnstone (1999; 2019), i quali teorizzano in merito all’importanza delle basi cinestetiche della ricettività, descrivo come i terapeuti possono riscoprire un senso di meravi-glia, prerequisito per sviluppare un senso della presenza relativamente a se stessi e ai loro pazienti. Nel fare ciò, chiarisco quali sono gli ostacoli che impediscono di percepire l’altro. Alcu-ni elementi esperienziali mostrano come potenziare l’esperienza della presenza. .

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Ruella Frank, Sviluppare la presenza online in "QUADERNI DI GESTALT" 1/2021, pp 27-32, DOI: 10.3280/GEST2021-001004