La «nuova categoria di figli non riconoscibili» e l’applicabilità dell’art. 279 c.c.

Titolo Rivista: CITTADINANZA EUROPEA (LA)
Autori/Curatori: Giovanna Chiappetta
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 26 P. 125-150 Dimensione file: 239 KB
DOI: 10.3280/CEU2021-001005
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Il saggio esamina l’applicabilità dell’art. 279 c.c. alla «nuova categoria di figli non rico-noscibili». Si tratta dei casi dei nati da tecniche di procreazione medicalmente assistita vietate dalla l. 40 del 2004 ed esaminati dalla Consulta nelle sentenze nn. 32 e 33 del 2021. Siffatta soluzione interpretativa dell’art. 279 c.c., riletto alla luce dell’art. 30 cost., può costituire un rimedio congruo alla tutela dell’interesse e al riconoscimento dei diritti del minore, in linea con la giurisprudenza della Corte di Strasburgo e del Lussemburgo che lasciano al diritto nazionale la scelta del rimedio per il riconoscimento del rapporto di genitorialità consolidato d’intenzione e di cura, purché esso presenti modalità che garantiscano l’effettività di tutela e la celerità della loro messa in opera.

Giovanna Chiappetta, La «nuova categoria di figli non riconoscibili» e l’applicabilità dell’art. 279 c.c. in "CITTADINANZA EUROPEA (LA)" 1/2021, pp 125-150, DOI: 10.3280/CEU2021-001005