L’uso delle immagini e della fotografia nella psicoterapia della Gestalt. Neuroestetica, neuroni specchio e risonanza corporea

Titolo Rivista: QUADERNI DI GESTALT
Autori/Curatori: Michele Cannavò, Jelena Zeleskov Doric, Alessandro Cereda, Azzurra G.M. Alù
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 2 Lingua: English
Numero pagine: 15 P. 29-43 Dimensione file: 197 KB
DOI: 10.3280/GEST2021-002003
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La psicoterapia della Gestalt permette l’uso delle immagini e delle fotografie nel processo terapeutico in ragione della sua natura fenomenologica orientata al processo. Le fotografie di-ventano un mezzo che consolida la consapevolezza dei pazienti, facilitando la dinamica figura/sfondo. Questo articolo offre un excursus teorico che spazia tra la fototerapia e la psicoterapia della Gestalt, con riferimento ai capisaldi della epistemologia gestaltica come la consapevolezza, la concentrazione e la presenza ai sensi. Propone altresì una trattazione sulla correlazione tra le recenti ricerche neuroscientifiche sui neuroni specchio, il campo di indagine della neuroestetica, il concetto di conoscenza relazionale estetica e quello di risonanza corporea, come sfondo teorico alla validità dell’uso della fotografia nei processi trasformativi terapeutici. Gli autori concludono con esempi di applicazione del mezzo fotografico nel processo di terapie individuali.

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Michele Cannavò, Jelena Zeleskov Doric, Alessandro Cereda, Azzurra G.M. Alù, L’uso delle immagini e della fotografia nella psicoterapia della Gestalt. Neuroestetica, neuroni specchio e risonanza corporea in "QUADERNI DI GESTALT" 2/2021, pp 29-43, DOI: 10.3280/GEST2021-002003